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Jasmine Paolini stellare a Wuhan: travolge Swiatek e vola in semifinale

L’azzurra supera la numero uno mondiale con una prestazione impeccabile

Jasmine Paolini continua a scrivere pagine straordinarie del tennis italiano. Al WTA 1000 di Wuhan, la 29enne toscana ha battuto per la prima volta in carriera la numero uno del mondo, Iga Swiatek, con un perentorio 6-1, 6-2. Ha conquistato un posto nelle semifinali del torneo cinese. Un successo arrivato dopo appena un’ora e cinque minuti di gioco, ma che rappresenta molto di più: il simbolo della crescita, della maturità e della consapevolezza di una giocatrice oggi ai vertici del tennis mondiale.

Fino a questo match, la polacca era un ostacolo insormontabile per Paolini. Sei sconfitte su sei incontri diretti, compresa la finale del Roland Garros 2024 e la più recente a Cincinnati. Ma a Wuhan è cambiato tutto: l’azzurra è scesa in campo con un atteggiamento aggressivo, spavaldo, dettando il ritmo fin dai primi scambi. In poco più di venti minuti il primo set era già archiviato sul 6-1, frutto di un dominio tecnico e mentale raramente visto contro una campionessa come Swiatek.

Nel secondo parziale la polacca ha provato a reagire, ma il servizio poco incisivo (solo il 56% di prime palle in campo nella prima frazione) e l’efficacia devastante delle risposte di Paolini hanno chiuso rapidamente ogni spiraglio. L’italiana ha ottenuto il break decisivo nel terzo game e da lì ha gestito con sicurezza, chiudendo 6-2 tra gli applausi del pubblico cinese, ormai conquistato dal suo gioco brillante e dalla sua umiltà.

Numeri da campionessa

La partita è stata un monologo italiano: solo tre game concessi in totale, nove punti lasciati all’avversaria nel primo set e una serie impressionante di vincenti sia di diritto che di rovescio. Il match di tennis è stato seguito anche su 22betitalia.net per le quote. Paolini ha saputo sfruttare ogni esitazione di Swiatek, aggredendola anche sulle seconde di servizio e costringendola spesso all’errore.

La toscana, oggi testa di serie numero 7 del torneo, ha mostrato un tennis esplosivo ma lucido, un equilibrio perfetto tra forza e precisione. Dopo i successi a Roma e la finale di Cincinnati, questa semifinale è la quarta della stagione in un WTA 1000, confermando la costanza ad altissimo livello che la proietta verso le WTA Finals di Riyadh.

Già certa della qualificazione nel doppio – dove gioca con Sara Errani, con cui ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Parigi 2024 e due Billie Jean King Cup consecutive – Paolini adesso è sempre più vicina alla qualificazione anche nel singolare. La vittoria su Swiatek le permette infatti di superare momentaneamente Elena Rybakina nella Race, aprendo nuovi scenari per il finale di stagione.

Dalla Garfagnana ai vertici del mondo

Nata a Castelnuovo di Garfagnana nel 1996, Jasmine Paolini è figlia di un padre italiano e di una madre di origini polacche e ghanesi. Cresciuta a Bagni di Lucca, ha imparato il tennis grazie al padre e allo zio, che l’hanno seguita fin dai primi passi al TC Mirafiume. La sua carriera è un esempio di perseveranza: dopo anni nel circuito ITF, tra vittorie minori e infortuni, è riuscita a scalare il ranking fino alla quarta posizione mondiale, la più alta mai raggiunta da una tennista italiana insieme a Francesca Schiavone.

Oggi Paolini è un volto simbolo dello sport azzurro. Con tre titoli WTA in singolare – tra cui i 1000 di Dubai 2024 e Roma 2025 – e dieci in doppio, può vantare anche due finali Slam nel 2024 (Roland Garros e Wimbledon) e l’oro olimpico conquistato insieme a Sara Errani, un traguardo storico per il tennis italiano.

Il nuovo volto del tennis italiano

Quella che fino a pochi anni fa era considerata una promessa “tardiva” si è trasformata in una delle giocatrici più complete e spettacolari del circuito. La sua capacità di adattarsi a ogni superficie, il temperamento calmo ma competitivo e l’attitudine a migliorarsi costantemente ne fanno un modello per le giovani tenniste italiane.

La vittoria contro Iga Swiatek a Wuhan non è solo un successo sportivo, ma un segnale chiaro: Jasmine Paolini è ormai parte stabile dell’élite mondiale. Il pubblico cinese, che l’ha accolta come una beniamina dopo le vittorie in Billie Jean King Cup, ha assistito a una delle sue migliori partite in carriera, un mix di tecnica, grinta e intelligenza tattica che ha lasciato poco spazio alla numero uno del mondo.

Il prossimo ostacolo si chiama Coco Gauff, una sfida tra due delle tenniste più in forma del momento. Ma qualunque sarà l’esito, il torneo di Wuhan ha già consacrato una certezza: Jasmine Paolini è la protagonista assoluta di questo finale di stagione, la campionessa che sta riscrivendo la storia del tennis italiano.