Il Bobtail Giapponese
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Origine: Come dice il nome stesso, il Bobtail Giapponese (Japanese Bobtail) ebbe origine secoli fa (Si ritiene intorno all'undicesimo secolo) in Giappone. Dapprima ne comparve uno nero, poi uno bianco, e infine la varietà arancione. Quando nacque il primo bobtail a tre colore (guarda il primo ritaglio qui sotto) venne denominato simbolo di buona fortuna col nome di Mi-ke (che vuol dire, in giapponese, tre colori). E' stato spesso citato nella letteratura orientale e raffigurato in diversi quadri. Statuine portafortuna (Manaki Neko) lo rappresentano con una zampina alzata. La sua diffusione negli altri continenti risale al dopoguerra, negli anni Sessanta, Settanta, quando venne introdotto negli USA dai soldati statunitensi presenti in Giappone. Si deve dunque agli americani la sua selezione e allevamento. E' comunque ancora oggi una razza rara, e in Giappone viene chiamato il gatto con la coda a crisantemo o a Pom pom.
La razza:
Carattere e Psicologia: Il Bobtail è un gatto originale, curioso, affettuoso, molto intelligente, sveglio e vivace, un ottimo cacciatore di topi. Si affeziona a tutti i membri della famiglia ma vorrebbe essere rispettato. Chiacchiera volentieri e cerca di farsi capire modulando la voce in delicati vocalizzi. Seduce gli appassionati dei felini dall'aspetto e dal carattere particolare. E’ un gatto che ha bisogno sempre di stimoli quindi il gioco deve far parte delle routine giornaliera. Si adatta sia alla vita in casa che alla vita all'aperto, anche se la coda mozza può costituire un problema nelle arrampicate veloci (essendo la coda una sorta di fulcro per mantenere l'equilibrio). Stessa cosa dicasi per il Manx. |