
BUFALA?
Gatti bonsai? "Questo sì che è un titolo!" - penserete. E invece no...per
un certo periodo di tempo (e tutt'ora in atto!!!) circolano in tutto il web
delle insistenti e-mail (con il metodo delle catene di Sant'Antonio, ossia il
"passaparola") che parlano di poveri mici costretti a vivere in
bottiglia...per fanatismo di collezionisti!
Vediamo di
analizzare più da vicino questa curiosa (e raccapricciante) vicenda.
Ecco qui sotto
il testo di una delle tante varianti della mail che è circolata....
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Oggetto: Re:Non ci sono parole...
Spero che firmerete alla fine del foglio, se la cosa vi
interessa....
Il messaggio in questione serve a raccogliere firme per
bloccare l'affare di un CRETINO di un giapponese che vende
GATTI
IMBOTTIGLIATI VIVI e assolutamente coscienti e la cosa peggiore è che
LA
STA FACENDO DIVENTARE UNA MODA in USA.
Questo giapponese mette il cucciolo del gattino in una
bottiglia di vetro con una sonda che penetrandolo dall'ano, tiene un'uscita
fuori per liberarsi all'urina e le feci. Tutto questo per fare prendere al gatto
la forma di una bottiglia.
Il micio viene alimentato con sostanze chimiche che lo
renderanno sterile, rendendo inutili i suoi testicoli. Quindi il gatto vive così
la sua vita, una vita di torture e sopravvivenza, non può muoversi né
camminare, né pulirsi.. è una vera tortura per questo povero animale!
Nel sito viene chiamata,con mio
raccapriccio, ARTE DEI GATTI
BONSAI . Penso seriamente che una persona che chiami questa faccenda 'arte''
abbia seri problemi psicologici e soffra di infermità mentale grave.
Vi prego di aiutarci firmando
perché è una moda che prende
sempre più spazio in Usa, Cina, Indonesia e Nuova Zelanda!
L'animale viene visto come un soprammobile... Se volete
maggiori informazioni....andate a visitare il sito,se non ci credete, e scrivete
pure al webmaster, per dirgliene quattro !!!!!!!!!
GUARDATE QUA'
www.bonsaikitten.com
|
Alla fine
della mail c'è dunque l'indirizzo del sito web (realmente esistente!). In
alcune vecchie versioni si fa riferimento a
http://www.gattibonsai.it
, che invece è la versione italiana, chiusa tempo fa a causa dello scandalo
provocato in tutta la nazione. Tutte le mail comunque sono accomunate dalla
segnalazione del sito web sui gatti bonsai.
Il sito
italiano ufficiale è stato chiuso, ma ho trovato la vecchia versione, su
http://www.maranza.com/gattibonsai
, che è una copia meno aggiornata e tradotta del sito in inglese.
Segue a volte un lungo elenco di persone che avrebbero firmato la petizione!! Ma
saranno firme vere??
Le prime
segnalazioni di questo caso sono arrivate ai sevizi antibufala nel dicembre 2002
, ma si ritiene che l'appello circoli in rete dal dicembre del 2000 (5 anni!!!)
Tutti gli
animalisti che hanno ricevuto la mail si sono immediatamente indignati,
scrivendo ad associazioni animaliste, ma in seguito, dopo la censura del sito e
lo scandalo suscitato, si è scoperto che era solo una miserabile
BUFALA,
per giunta di PESSIMO GUSTO.
PERCHE'?
ECCO LE
INDAGINI DA ME FATTE.
Proviamo a
recarci sul sito degli pseudo-micibonsai.

Troviamo ad
accoglierci questa schermata...un micio rappresentato in un contenitore di vetro
accompagnato, per chi ha le casse accese, da un miagolio. Nel sito si parla di
gatti modellati, "della
preservazione dell'arte da lungo tempo perduta di plasmazione degli animali
domestici". Ci
sono varie sezioni...l'home page, l'introduzione, il metodo di plasmazione, la
galleria, le vendite, il guestbook e le news.
La tortura di
questi gatti comincerebbe, secondo il sito, nei cuccioli, poiché le loro ossa
non sono completamente formate e quindi facilmente plasmabili, e l'unico modo
per ottenere la forma che si vuole è inserirli in un contenitore di vetro della
forma desiderata...
Per capire che
si tratta di una bufala cominciamo a visitare la gallery, viene spiegato
come ottenere diversi tipi di gatto.

L'immagine
più scandalosa è questa...si vede un micio dentro un barattolo di vetro...secondo
"l'arte dei gattibonsai" il micio dovrebbe rimanervi fino a crescita
ultimata, per modificare la conformazione delle sue ossa...ma come facciamo ad
esserne certi se nelle foto non si vede MAI il contenitore per intero???
Girando bene
il sito si vede anche la sezione delle vendite...dove ci sarebbero dalle gabbie
ai contenitori di vetro, dalle medicine alle spillette, dai calzascarpe ai
cicatrizzanti ai disinfettanti, fino anche a uno
strumento di torsione per gatti...il quale però ha tutta l'aria di essere un
fotomontaggio!!
C'è anche il
guestbook con i commenti di alcuni visitatori!
Proviamo a
RAGIONARE
UN ATTIMO.
Quanto
vivrebbe un gatto chiuso in un contenitore di vetro? Di sicuro non
molto...morirebbe soffocato in poco tempo. Nel sito però si parla anche di
buchi nel tappo per far respirare il gatto, di super colla e tubi da collegare
all'ano per l'eliminazione degli escrementi...di altri tubi per la sua
nutrizione e mille altri ordigni. Anche con l'aiuto di questi strumenti, quanto
sopravvivrebbe lo sfortunato micio?
Le foto del
sito potrebbero essere benissimo dei fotomontaggi, oppure anche essere vere, ma
realizzate in modo che non si veda mai l'intero contenitore. La foto del
barattolo qui sopra, per esempio, potrebbe essere stata realizzata inserendo
davvero un gattino in un barattolo di vetro, ma tenendovelo soltanto pochi
istanti, giusto il tempo di scattare la foto del micio cresciuto e vissuto in
bottiglia.
Non è poi
così difficile realizzare dei fotomontaggi...guardate qui sotto!

TRANQUILLI,
Bella è viva e vegeta, non l'ho mai imbottigliata! :P
Si tratta
semplicemente dell'inserimento di una fotografia di Bella sopra quella del micio
bonsai di prima, giusto per farvi capire quanto possa essere semplice, con
l'ausilio della tecnologia, inventare simili scherzi. E, trovando la foto giusta nella posizione giusta, magari un
bel primo piano, l'effetto non sarebbe perfetto?? Va inoltre ricordato che i
gatti adorano infilarsi, per natura, in vasetti di vetro e contenitori vari.
Con dei
programmi di grafica ancora migliori, si potrebbe ottenere anche la foto di un
uomo in bottiglia!
Un altro
motivo di pensare che si tratti di una truffa potrebbe essere la totale assenza
di numeri telefonici, e, nonostante si parli anche di vendite, di opzioni di
pagamento con carte di credito, nonostante siano presenti i loghetti.

Inoltre,
riguardo all'attrezzo di torsione di cui si è parlato prima, osservate bene la
fotografia!
Cosa notate?
1 - La posizione del gatto è in quanto improbabile.
2 - I contorni del gatto sono leggermente neri, quindi è presumibile che si
tratti di una foto ritagliata!
3 - Non vi sembra che il gatto sia troppo tranquillo per essere sottoposto a
questa terribile tortura??? Sembra quasi che stia sonnecchiando su un tappeto!
Sappiamo tutti quanto i gatti siano capaci di mettersi in posizioni strane!

E che dire di
questo?
Sembra più un
giocattolo, uno di quelli con il pelo ad effetto naturale.

Passiamo ora
ai FATTI
Appena la
notizia si è diffusa, molti giornali hanno subito inserito in prima pagina
l'articolo. Si è persino proposto alla Procura Italiana di chiudere il sito e
c'è stata addirittura un'indagine dell'FBI.
Ecco qui
un'altra mail che è girata, in risposta alla precedente.
Scomparsa
la pagina degli orrori
Il “mostro dei gattini” batte in ritirata dal
Web
MADRID -
L’agenzia Ansa diffondeva ieri sera una notizia che faceva riferimento
al nostro servizio sulle sevizie ai "gatti bonsai", pubblicato
il 15 gennaio scorso. Il dispaccio dell’agenzia prendeva le mosse da un
commento di Gianluca Nicoletti, conduttore del programma Golem, che
nel sito Internet della trasmissione Rai ha ieri citato la denuncia del
nostro giornale, affermando poi che all’origine di tutto c’era uno
scherzo anche se «uno scherzo di cattivo gusto».
Golem sostiene, inoltre, che la pagina Internet Bonsai Kitten sia
opera di uno studente del Mit (Michigan Institute of Technology) e che
proprio il Mit abbia ammesso la burla per poi chiudere il sito ospitato
dalla sua rete universitaria. Più che certezze - diciamo noi - queste
sono ipotesi non provate a fondo, soprattutto quella della burla, la
quale, in ogni caso, non solo è di cattivo gusto ma anche atroce ed
offensiva per la sensibilità di chiunque rispetti la vita e la dignità,
compresa quella degli animali.
Già negli ultimi giorni dello scorso anno - abbiamo saputo nelle ultime
ore - diversi cibernauti italiani ed americani, soprattutto quelli che
partecipano ai fori animalisti di discussione, avevano avviato ricerche
per appurare che cosa realmente ci fosse dietro il sito dei gatti
miniaturizzati. Le opinioni sono per tutti i gusti; l’indignazione, in
ogni caso, è unanime aldilà dell’ipotesi della burla.
Anche la questione della chiusura del sito è tutta da rivedere. Perchè
fino a ieri l’altro, e senza dubbio il giorno precedente la
pubblicazione del nostro servizio, la pagina in questione era attiva in
Internet. Non più diffusa dal server del Mit bensì da un nuovo provider
americano. Ieri, finalmente, in seguito ai "bombardamenti" dei
cibernauti indignati ed allo scalpore suscitato per l’orrore della sola
ipotesi di tortura dei gattini, quelli di Bonsai Kitten se la sono battuta
in ritirata.
La vicenda sembra apparentemente conclusa con la scomparsa dei testi e
delle fotografie che descrivevano lo scempio di animali indifesi. E’
compito di chi di dovere, non nostro, far luce, appurare eventuali
responsabilità ed agire di conseguenza. Dall’Italia, oltre alle
proteste degli amici degli animali, è partita la prima azione politica:
la parlamentare Annamaria Procacci ha presentato un esposto alla Procura
per far oscurare il sito. Obiettivo, almeno per il momento, già
raggiunto.
|
Se ne sono
occupati anche alcuni famosi giornali, come la Repubblica e il Messaggero
Ma
infine l'inganno è stato scoperto! Gattibonsai altro non è che un sito ideato
da alcuni studenti perditempo...per farsi quattro risate e beffeggiare così gli
amanti degli animali!!! Pare che sia stato uno di loro stessi a dichiararlo, e
che abbia detto che per realizzare le foto dei mici in bottiglia si sia servito
di un programma di grafica al computer...ma che roba!!! :-O
Un mio
commento? E' davvero orribile pensare che si possa approfittare così
dell'amore per gli animali di molte persone, soltanto per farsi quattro risate.
Sei caduto
anche tu nel trucco?
Vuoi far sapere a tutti che non si trattava altro che di una STUPIDA BUFALA?
Inserisci
questo banner nel tuo sito e linkalo a questa pagina!!!!

Codice
html:
|
Commento
di: A.N.
Se é
tanto una bufala? Perché una persona (pare l'autore del sito originale)
ha risposto ad una mia mail di insulti, mandandomi anche altre 3 (tre)
foto
di gattini "sottovuoto"?
per quello che riguarda, i "fotomontaggi" (cosí chiami alcune
foto del
sito), ti assicuro che per il tipo di lavoro che faccio, sovrintendente
della Polizia Scientifica, sono in grado di stabilire al 99.5% l'autenticitá
di qualsiasi materiale fotografico (digitale e non) e proprio la foto da
te
citata, ti assicuro che purtroppo é vera! É vero! Puó anche darsi che
il
micio sia stato inserito nel vaso in questione solo per il tempo
dell'orribile fotografia, ma non possiamo saperlo!
Comunque, indagini incrociate di p.s. e interpol, stanno portando
risultati
di cui ti stupiresti anche tu. Ad esempio il caso di un
"signore" coreano
che rubava feti di bambini morti, lavorando in ospedale gli era facile,
poi,
sottoponeva i feti ad un processo di imbalsamazione e li rivendeva in
internet come ornamenti e come soprammobili e la cosa grave é che c'era
chi
li comprava!
Ti saluto.
A.N.
La
mia risposta:
Ciao,
grazie innanzitutto della tua e-mail e per il tuo interessamento.
Forse, a mio parere non sono dei fotomontaggi (da notare che quelle che ho
scritto sono tutte ipotesi, supposizioni) ma soltanto delle cosiddette
"foto
truccate", cioè, come hai scritto tu stesso,si tratta di mici
inseriti nella
bottiglia solo per il tempo strettamente necessario a scattare la
fotografia, e in ben poche foto si vede il contenitore per
intero....almeno
è così che voglio sperare che stiano le cose!!! Sarebbe davvero TROPPO
brutto se fosse tutto vero! :o
Pare che l'autore del sito abbia dichiarato di essersi servito di un
programma di grafica, ma sarà vero???
Ciao, mandami pure un'altra mail quando vuoi, e, dato che stai indagando
sul
caso, magari con ulteriori aggiornamenti (quanto saranno attendibili i
dati
che ho trovato?)
Un salutone felino,
Tiziacat
Risposta
di : A.N.
Secondo
le indagini svolte sino ad ora, la "modalitá di confezionamento"
di
uno di questi mici bonsai, sono fattibili. Cosa significa ció? Significa
che
Effettivamente seguendo quelle "istruzioni" si puó evitare che
il micio in
questione (poverino) muoia di fame e di sete e che le feci e le urine
sporchino il contenitore.
Resta da scoprire se le foto del "risultato finale" sono vere, o
sono foto
di gatti gia morti e "plasmati" a dovere!
Purtroppo, pare che effettivamente in Giappone ci sia gente che colleziona
animali bonsai (non solo gatti) che diventano bonsai, a causa di un
procedimento tipo imbalsamazione, previo uno schiacciamento (da vivi)
delle
ossa e del corpo in generale.
Tale schiacciamento viene effettuato con l'uso di una macchina strana,
chiamata "Igigari".
Purtroppo la realtá é molto dura, c'é gente "bastarda"
(scusami ma é la
veritá) che si diverte a fare soffrire questi e altri animaletti.
Proporrei di sbattere questi esseri in una gabbia colma di tigri del
bengala
(un maschio adulto puó raggiungere 1 tonnellata di peso). Infondo anche
le
tigri sono felini!
Ciao
Risposta:
Ciao! ^^
Grazie per i tuoi chiarimenti...è davvero orribile pensare che FORSE
qualcuno in qualche regione del mondo pratica davvero questi riti!
Volevo chiederti di poter pubblicare i messaggi che mi hai mandato nella
pagina web che parla della bufala
Ciao, saluti felini
Tiziacat
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