La storia di Elvis

Spedita da: Paolo

ELVIS STORY 

Ciao carissimi amici  la mia storia quella bella iniziò 8 anni fa in un paesino che si chiama Inzago in provincia di Milano.In quella giornata la seconda domenica di ottobre ricorreva la festa del paese ed io zampettavo qua e la facendo il curiosetto, abitudine che ancora oggi non ho perso, ero piccino allora avevo si e no 60 giorni.

Vidi da lontano una macchina che attirò la mia attenzione rossa e bellissima, mi avvicinai e vidi delle persone accanto ad essa che parlavano la lingua umana, in particolare attirò la mia attenzione uno di loro aveva in mano un sacchettino con dentro deliziosi biscottini ed io feci il ruffianello cercando di raccattarne almeno uno.

Mi strusciai ripetutamente contro il suo pantalone, feci piano  anche perché mi doleva una zampina e lui fu molto generoso me ne diede un casino ma siccome era da qualche giorno che ero a stecchetto pensai di non farmi perder questa occasione e di mia spontanea volontà salii sulla macchina  e loro parlando sempre la loro lingua si misero a ridere e salirono con me.

All’improvviso si mosse e dalla strizza feci il un bisognino sui tappetini, in fondo queste cose con le ruote che si muovono …possibile che non abbia mai pensato nessuno di far aggiungere anche una bella lettiera con sassolini???

Arrivammo in una casetta grigia e rosa e li mi diedero dell’altro cibo J mica male come inizio pensai….  ma il brutto doveva ancora venire!

Si accorsero che mi continuavo a grattare ed il giorno dopo entrai in un posto tutto bianco dove c’era un’umana che si chiama Anna che rivedo tuttora vestita di bianco e mi mise un termometrino…. Si cari amici proprio li!! Mi fasciò la zampina che in breve tempo guarì e mi mise un liquido strano in mezzo alle orecchiette che mi fece passare in breve tempo tutto il  gratta gratta che avevo.

Mi diedero anche delle cosine per svernarmi.

 Passò un periodo ed io iniziai a fare dei bisognini nelle loro piante, sulle cose che Elena stirava e la goccia che fece traboccare la ciotolina fu quando ebbi una voglia matta di farla nella borsa della spesa!!! Una goduria, voi mici avete mai provato??

Vi consiglio di no!

Paolo si Arrabbiò tantissimo e decise con Elena e Anna la mia amica veterinaria di sterilizzarmi, da allora non ho più voglie pazze di fare scherzi di quel tipo!!

Imparai a capire la loro lingua ed anche loro non fecero fatica a capire i significati dei miei Mmiiiiaaaaooo.

Da allora vivo assieme a  Paolo ed Elena  che ogni sera dormo in mezzo alle sue gambe, gli succhio il dito almeno due volte al giorno e mi fa la zampi-cure mi pettina e gioca con me, ed Elena che mi cambia i sassolini aiuta Paolo a darmi la pappa e mi porta fuori con il guinzaglietto,ogni tanto mi diverto anche a succhiare facendo un casino di fusotte il lobo dell’orecchio di Paolo, mentre le mie zampine fanno sempre movimenti come se stessi facendo la pasta, insomma ora ho anch’io una famiglia bellissima una casa un letto e che dire… questa è una vita da gatto Elena e Paolo mi amano ed io sono il micio più fortunato che esista sulla terra, lo dimostra il fatto che sono qui.

Inoltre ho anche una compagna, si chiama Priscilla una gattina di tre colori che si diverte a tenermi animata la giornata. Heheheh!  Ma questa è un’altra miao-storia  che presto vi racconterò…  

In fede Elvis.

  Questa è la mia storia, auguro a tutti i mici di avere la mia stessa fortuna!

  Un Miao grossissimo, Elvisino