Prime cure a un
gattino abbandonato e allattamento artificiale
|
Come prendersi cura di un gattino abbandonato. Se trovate per strada un gattino
neonato, di pochi giorni, portatelo a casa subito, avvolto in una coperta o in un
maglione, per evitare che prenda freddo. Alloggiatelo in una cuccia fatta preferibilmente
di legno, che è un isolante termico, e con un piccolo bordo vicino al buco per uscire, in
modo che il gattino non possa andare in giro per casa quando ancora non ha neanche aperto
gli occhi. Innanzitutto accertatevi che stia bene, e fatelo contattando un
veterinario. I gattini sono molto delicati, e non è raro che, se esposti al
freddo, contraggano malattie come la polmonite. Nei primi periodi nutritelo usando una siringa senza ago,
un contagocce o con un biberon
apposito con le dosi di ogni poppata (sono rari da trovare). Usate il latte artificiale
liofilizzato per animali, in vendita anche
nelle farmacie, oppure, quello di mucca, parzialmente scremato, anche se lo sconsiglio
poiché è poco nutriente
e le sostanze nutritive fondamentali al cucciolo mancano e perché è più
"pesante" da digerire rispetto agli altri. Se possibile, affidate il
cucciolo alle cure di un'altra gatta che sta allattando i propri cuccioli, in
modo che il latte sia il più genuino possibile. Ricordate che il latte naturale
ha una funzione fondamentale: quella di apportare al gattino la giusta quantità
di anticorpi, per difendersi dalle malattie. Fatevi consigliare anche dal vostro
veterinario per aggiungere magari alcuni antibiotici. Un'alternativa al latte è una pappetta con un quarto di latte di mucca scremato, un rosso d'uovo e quattro cucchiaini di zucchero. |