Il Bombay
|
Origine:
La razza: Il Bombay è un gatto dal mantello liscio e lucente, corto, color nero cenere. Il corpo è privo di rotondità, senza un filo di grasso, robusto e possente. Gli occhi possono essere dorati, aranci intensi, giallo oro... e sono sempre di un'espressività sorprendente. Questo micio somiglia in tutto e per tutto a una pantera, in miniatura. In Italia questa razza non è molto diffusa, in altri paesi invece è apprezzata. Il Bombay soffre molto il freddo e l'umido e durante l'inverno non dovrebbe uscire mai di casa, per evitare gravi malattie. Il Bombay non è molto prolifico, due o tre gattini per ogni cucciolata è la media. Spesso nelle cucciolate vi è anche un Bombay zibellino, anche se ciò porta all'esclusione dalle mostre. Prendersi cura di un gatto di questa razza non è difficile. Non servono pulizie e spazzolature speciali del mantello, tranne nel periodo della muta. Per garantirne la lucidità va lisciato quotidianamente con un guanto di pelle di cammello. Se compaiono peli bianchi o d'altro colore, vanno rimossi. Il Bombay è piuttosto vorace, non deve ingrassare troppo. E' un gatto di media grandezza, ben fatto. Il corpo è tarchiato ma non massiccio. Le gambe sono corte con piedini piccoli e tondi. La coda è media, con una punta arrotondata, senza nodi. La testa è tonda, simile a quella del Burmese. Il naso e le orecchie sono medi, la punta delle orecchie arrotondata, distanti fra loro. Il colore deve essere essenzialmente nero, senza macchie bianche o d'altro colore o tonalità marroni. Cuscinetti plantari, naso e orecchie (all'interno) devono essere grigiolini, mai rosa. Carattere e Psicologia: Al contrario delle vere pantere, questo gatto è dolce e affettuoso, un vero pacioccone, da e cerca coccole. Detesta però i rumori forti. E' un gatto d'appartamento. Docili con le persone, i Bombay tendono a dominare con altri gatti. E' un gatto un po' pigro, dorme molto. |