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Decidemmo
di lasciarlo libero di fare la sua vita, anche se questo significava
stare in apprensione ogni volta che usciva e tornava tardi.
Quante notti sono rimasta alzata ad aspettarlo per aprirgli la porta, ma
mi ha sempre ripagata con il cento per cento di quello che io davo a
lui.
Da quando arrivò tante cose sono accadute belle e brutte, tristi e
gioiose ma tutte emozionanti e racchiuse nel mio cuore.
Poi la brutta notizia!
Era il mese di Aprile del 2004.
Aveva una brutta infezione alla bocca che gli impediva di mangiare, il
veterinario gli fece dei controlli............ scoprimmo così che aveva
contratto la f.i.v, ci dissero che non si poteva fare nulla, che
aveva il destino segnato, che potevamo solo seguirlo con terapie sempre
più palliative cercando di alleviargli le sofferenze, fino a quando o
la natura avrebbe fatto il suo corso, o noi avremmo dovuto prendere
una decisione molto dolorosa.
Non mi davo per vinta e così cominciai a cercare informazioni su
internet, trovai che c'era la possibilità, a livello sperimentale , di
intraprendere una terapia che avrebbe potuto non certo guarirlo ma
almeno farlo stare un po' meglio.
Ne parlammo con il veterinario e insieme preparammo un programma
terapeutico da seguire.
Le aspettative di vita nelle condizioni in cui era erano di
due-tre mesi.
Quei mesi passarono e ne passarono molti altri, fra alti e bassi,
praticamente sempre sotto terapia ma le infezioni riuscivamo di
volta in volta a tenerle abbastanza sotto controllo.
Arriviamo così a ottobre 2005, una nuova infezione alla bocca, i reni
che non lavorano più !
Ricominciamo con la terapia antibiotica ma il risultato è
sconfortante, il veterinario ci dice di prepararci a prendere la
decisione che in tutti i modi abbiamo cercato di dimenticare.......
In questo periodo KusKus rimane in casa, non esce più.......Il 7
novembre, dopo un paio di giorni di miglioramento, chiede
insistentemente di uscire....siamo titubanti sul da farsi.....prevale il
fatto che abbiamo sempre lasciato KusKus libero di andare e tornare
liberamente; non era giusto impedirglielo ora.
Con un brutto presentimento lo abbiamo fatto uscire.......... Oggi è il
31 gennaio ma KusKus non è tornato!
Sono stati giorni di attesa e ancora lo sono, evitavo l' argomento, non
volevo neppure pensare che se ne fosse andato per
sempre.........E questa è la storia di KusKus.
Cosa c'entra il racconto di Mira con la storia del mio micione rosso?
Il 30 novembre 2005 mio marito ha trovato un gattino tutto pelle e ossa,
in una azienda agricola dove stava lavorando; questo gattino era
costretto a mangiare i resti del cibo delle vacche perchè i suoi
fratellini lo scacciavano, aveva circa 1 mese.
Al ritorno dal pranzo mio marito lo vide ma l'unica cosa che aveva da
dargli da mangiare era un pezzo di torta tipo crostata che aveva preso
da portare a me, gliela diede.....
la divorò in un batter d' occhio, fu quella fame che lo
fece decidere di portarlo a casa.
E' così che ora Saponetta vive con noi è vivacissimo, dolcissimo e
molto birichino ed è...............
bianco con le orecchie, la coda e due macchie sul fianco di un bel
colore rosso.......il colore rosso di KusKus!!!!!!!!!
Io non so se quella storia peruviana è vera, ma in questo momento
Saponetta, che già mi aveva colpita per il fatto di avere i colori di
KusKus, è il legame con lui.
Non dispero che possa tornare ma, se così non fosse, lo avrò ancora
con me oltre che nel cuore, nell'animo di Saponetta .
Ernesta
Grazie
anche a Titti web
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