La storia di Minno e Lancelot

Spedita da: Mira

MIRA E I SUOI GATTI....MINNO E LANCELOT!!

 

Minno, il gattone bianco, è arrivato a casa mia il 7 dicembre del 2003, dopo la morte della mia cagnona Telly, una lupona a pelo lungo di 15 anni presa al canile a 6... dolcissima lupona. Ho sofferto molto la sua perdita e non volevo saperne più di animaletti, ma Alex, il figlio più grande, la sera del 7 dicembre mi ha portato a casa questo cosino bianco, pieno di pulci, sporco... spaesato ed infreddolito... la famiglia che lo aveva adottato piccolissimo non lo voleva più (?) e così lo portò a casa... io però non ne volevo sapere e allora mi ha raccontato la storia:

Si dice che in Perù (o giù di là) se una persona perde un fedele amico e in quei giorni nasce un micio tutto bianco, quest'ultimo, altri non è che la reincarnazione dell'amico appena perso...

Ecco così la storia del Minno, quell'amorevole gattaccio... che amo con tutto il cuore. Un gatto che mi ha fatto impazzire di risate, non sembrava un gatto, gli tiravi le cose e lui le riportava aspettando che gliele lanciassi.. aspettava che arrivassi a casa e mentre seduta sul letto mi cambiavo lui arrivava di soppiatto e mi faceva agguati saltandomi da tutte le parti. Non è un gatto normale, fa la pipì nel WC, non fa le fusa, almeno non a me, le fa solo ad Alex che è il suo umano preferito, non è un coccolone appiccicoso, ma una presenza costante e discreta.

Poi è arrivato Lancelot, il birmano dagli occhi azzurri intensi, che Minno ha adottato immediatamente con amore e devozione, tanto che si cercano costantemente. Quando il piccolo Lance lo cerca, Minno corre in suo soccorso, sempre, anche quando è assonnato... non lo abbandona mai. Dall'arrivo di Lance in maggio di quest'anno, Minno ha smesso di fare il matto, gli agguati non me li fa più ed è un  della sua specie.

Lancelot è un birmano che il destino ha voluto che venisse a casa mia, infatti ero in contatto virtuale con Lara, l'allevatrice che me lo ha ceduto, e siccome il parto della sua micia si avvicinava alla data di compleanno di mio figlio grande... ho lasciato fare al destino... infatti sono nati i sei cucciolotti (tre maschi e tre femmine) proprio nel giorno del 18esimo compleanno di mio figlio e così ho detto che uno dei maschietti sarebbe stato mio. Ed ecco Lancelot di Camelot alias Pierino la peste... (come lo ha battezzato Lara per la sua vivacità)

Il piccolo Lance invece ha eletto suo umano preferito mio figlio piccolo (piccolo si fa per dire) al quale riserva miagolii e fusa a tutto spiano, strusciamenti e coccole senza riserve, tanto che se si alza (Mauro, mio figlio) e non lo considera, Lancelot gli si struscia, lo punta, lo segue miagolando insistentemente, fino a che Mauro mosso a pena, compassione e amore lo prende e lo coccola.

la sua passione sono le coccole in braccio a pancia in su, sta anche ore messo così a dormire in braccio.

ecco la storia dei miei mici, che naturalmente sono bellissimi (e quale gatto non lo è?) e di quanto li amiamo.

Mira