A NATALE CUCCIOLI COME REGALI: PENSIAMOCI BENE.......Et voilà: il cesto sorpresa fa nuovamente tendenza! Contrariamente allo smercio vergognoso che si fa per guadagnare, chi ama i cani realmente e indipendentemente dalla razza, colore, peso, sa che a Natale aumenta l’egoistica ricerca di cuccioli da regalare; diventeranno giocattoli di “smaliziati” e “vivaci” bambini che li tortureranno sotto risatine di genitori divertiti! Se va meglio saranno soltanto un peso da portare a spasso. Da questa tipologia di Clienti i canili cercano di difendere i loro animali.
Per questo Natale potremmo pensare a qualcosa di tenero ma, al tempo stesso TRENDYSSIMO: un “CESTO SORPRESA” per i piccini e per gli innamorati....Cos'è“cesto sorpresa”? Un bellissimo supporto colorato oppure un bel cestino di vimini dentro il quale, respira, la più tenera delle creature animali: un cucciolo di cane o gatto.Che fatica trovare quello che può essere “il migliore” secondo le esigenze, gusti e denaro. Inizia una ricerca spasmodica, telefonate ad amici, parenti; il giro tra decine di negozi di animali inizia generalmente all’ora di punta quella in cui si esce dal lavoro. Caos, stress ed indecisione sono elementi base per un buon regalo di Natale.
Qualcuno talvolta pensa di andare a fare un giro al canile ma, un regalo deve essere di un certo livello, inoltre, i randagini del canile sono per lo più malati, stando a quanto dicono! Così inizierà il conto alla rovescia che porterà alla grande notte: la Santa notte! Il “regalo” verrà consegnato: una testolina che esce dal cesto, strani suoni, leccate di baci ovunque (se sarà permesso). Le coccole che avrà “il regalo” saranno infinite; il suo nome risuonerà per casa come un dolce carillon; sarà mostrato a chiunque ,vicini del piano di sotto, sopra, amichetti. Un’effusione di amore da dare e ricevere. Quanti soldi spesi!!.....
A qualche km dalle bellissime case in cui si sta festeggiando il santo Natale tra calore e cibi doc si sentono ululati, pianti che il freddo poi zittisce nel cuore della notte, provengono dal canile. Ogni mattina ci sono persone che dedicano una parte della loro giornata agli animali “di nessuno”, quelli che una notte di Natale l’hanno avuta in passato ma poi sono stati gettati “fuori dalle balle”. I volontari indossano abiti vecchi e comodi, stilosissimi stivaletti in gomma alti fino al ginocchio, guanti: sono pronti per avventurarsi in spaziosissime, affollatissime “celle”. Non vi sono cestini e copertine colorate all’interno dei canili, ne pavimenti caldi ma, escrementi della notte, brina, umidità e ciotole vuote dal mattino del giorno prima. Un vasto numero di “esseri” intirizziti dal freddo, aspettano di mandare giù un boccone, avere almeno un gesto d’affetto, scodinzolano dando il benvenuto. I più fortunati quella mattina avranno la loro carezza, altri un sorriso, altri ancora indifferenza! .. Il volontario fa il suo “lavoro” pulisce alla meglio quel posto, riempie le ciotole, richiude il cancelletto. Il giro continua verso una zona che dai primi di Dicembre e’ separata dalle altre: il nido! Qui un modesto numero di cuccioli (ancora vivi se fortunati) piange per la fame ed ha voglia di vivere, giocare, addormentarsi tra le braccia calde di qualcuno, correre, rincorrersi. Fino a dopo le festività quella zona e’ “Off-Limits”. Vi chiedete perché? Contrariamente allo smercio vergognoso che si fa per guadagnare, chi ama i cani realmente e indipendentemente dalla razza, colore, peso, sa che a Natale aumenta l’egoistica ricerca di cuccioli da regalare; diventeranno giocattoli di “smaliziati” e “vivaci” bambini che li tortureranno sotto risatine di genitori divertiti! Se va meglio saranno soltanto un peso da portare a spasso. Da questa tipologia di Clienti i canili cercano di difendere i loro animali. Sono quasi 45 milioni gli animali che popolano le case degli italiani: sono stati 150mila quelli abbandonati e 73 mila circa quelli vittime di maltrattamenti. Quando c’e’ ancora un minimo di umanità dopo bacchettate, sgridate isteriche che terrorizzano e digiuni, qualcuno li porta o riporta in canile sentendosi “civile” rispetto a chi li porta a morire per strada. A proposito il luogo in cui vengono lasciati sbattendoli fuori dall’auto e’ molto lontano dall’abitazione poiché il “povero fido” le tenta tutte pur di ritornare a casa. Quanti cani e gatti salvano dalla depressione, dalla solitudine, dalla tristezza. Quante feste al rientro a casa dopo il lavoro. Sotto il tavolo invece, quando in casa si urla! Il silenzio quando non stano bene ,gli dona più dignità che a tanti esseri superiori!
Circa la definizione di “essere umano” mi soffermerei a pensarci su prima di scriverlo. Si è ancora tanti i “carnefici”. Troppe cucciolate chiuse dentro le buste “nere” e gettati nei fiumi oppure in mare. A poco servono gli aiuti dati da Comuni, Regioni per sterilizzare i “Trovatelli”, ci si annoia di portarli anche se il tutto è gratuito!!!!Cani picchiati per un abbaio di troppo; lasciati morire sui tappeti di casa; gettati in autostrada dall’auto in velocità senza guinzaglio dopo che eventuali tatuaggi sono stati cancellati con torture atroci per evitare si scopra l’autore del misfatto. Ancora cani legati alle catene; tenuti dentro giardini in gabbie puzzolenti e fredde peggio delle celle di un canile. Animali portati a caccia di cinghiali che tornano squarciati per far contenti i padroni; sventrati per le sperimentazioni animali; trasferiti all’estero con finte adozioni per guadagnare soldi e poi ucciderli ricevendo lauti compensi per le carcasse. Ancora dobbiamo sentirci raccontare la storia dei bambini che muoiono di fame? Lo sappiamo già tutti, è maledettamente triste ma è un’altra storia di vita, altri aiuti da dare, altre lacrime da versare. I più incapaci credono che gli amanti degli animali siano uomini problematici bisognosi d’affetto; si prendono gioco di loro; siamo deboli! Si meravigliosamente deboli di amare: scusate se e’ poco! Allora lasciamo morire alberi, intere foreste, che ci siano pesci avvelenati,che si inquinino i mari! Non compriamo più auto è superfluo, andiamo in bici. Perché spendere soldi al ristorante? Mangiamo in casa e con i profitti aiutiamo chi ha bisogno! Se tutto ciò vi sembra assurdo allora riflettete quando nel vostro marciapiede o nel vostro condominio un uomo ha cura di un amico a 4 zampe! Gran parte delle volte dietro queste adozioni si nascondono “grandi storie d’amore”. Ma chi non e’ stato per un pò amico di un cane o gatto non parla un linguaggio sublime , si è perso la parte migliore! E ancora, vi chiedete perchè quei cagnetti e gattini del canile vengono nascosti durante le feste? Se non si e’ pienamente convinti dell’acquisto di un animale domestico, meglio comprare un peluche, costa meno e si lava con facilità! E poi, chi ama realmente i cani, passa sempre da un canile prima di acquistare: parola di una volontaria!
Legge 189/2004 a tutela e difesa degli animali domestici Entrata in vigore il 1/8/2004, regola le pene e le sanzioni per l'abbandono degli animali. Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate 3. L'articolo 727 del codice penale e' sostituito dal seguente: "Articolo 727. - (Abbandono di animali). Chiunque abbandoni animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattivita' e' punito con l'arresto fino ad 1 anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze".
di Jackie 05/12/2009 riviera24.it
In libreria un nuovo libro sui gatti
I racconti riuniti in quest'antologia – comici, fantastici, gotici, surreali, fiabeschi, sentimentali – ne propongono una ricchissima galleria: gatti parlanti, gatti pasticcioni, gatti filosofi, gatti spioni, gatti rubacuori, gatti innamorati, gatti domestici, gatti selvatici. Intelligenti, ruffiani, egoisti, oziosi, romantici, permalosi, gelosi, alteri, i gatti non deludono mai. Compratelo per voi o regalatelo per Natale. Sarà certamente molto gradito!
Edizioni L’Età dell’Acquario
www.etadellacquario.it
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Una mostra interamente dedicata ai gatti!
Con molto piacere vi segnaliamo l' interessante iniziativa dell'artista Simona Salvuccelli Ranchi: una mostra da lei interamente realizzata, dedicata ai gatti! Sarà patrocinata dal Comune di Roma, dalla Regione e dal Municipio XVII°, parte del ricavato verrà donato in beneficenza ai gatti più bisognosi e sfortunati, per questo vi invitiamo a partecipare all'evento e a divulgarlo il più possibile. Simona ha deciso di aiutare i nostri amici pelosi che purtroppo non hanno la fortuna di vivere in una vera famiglia, supportiamola anche noi partecipando numerosi! La mostra si terrà Sabato 28 Novembre 2009, alle ore 17,00 in Via Cola di Rienzo 297 per l'inaugurazione!! Preseguirà fino al 9 Gennaio 2010. Sono invitati non solo privati cittadini, ma anche tutte le Associazioni Animaliste e in particolar modo quelle che si occupano di gatti, che sicuramente apprezzeranno le pitture ad olio, su legno,terracotta, porcellana e vetro dedicate interamente ai nostri amici gatti!
17 Novembre: E' la giornata del gatto nero
Festeggiamo tutti i gatti neri! Il Tittiweb festeggia con una nuova sezione dedicata a questo evento:
giornata del gatto nero
Negli Usa scoperto primo caso di Influenza A in un gatto: l'ha presa dai padroni
06/11/2009 Washington- In Iowa, negli Stati Uniti, è stato diagnosticato il primo caso in un gatto, che avrebbe contratto il virus A/H1N1 da uno dei membri della famiglia con cui vive. A riferirlo l`American Veterinary Medical Association sul suo sito web.
Il micio, di 13 anni, è stato subito ricoverato ma sta bene, e pare non abbia infettato nessun altro componente della famiglia con cui condivide casa.
«Due dei tre componenti della famiglia che possiede il gatto hanno sofferto di sintomi simil-influenzali prima che l`animale si ammalasse», spiega in una nota la veterinaria Ann Garvey, dell`Iowa Department of Public Health.
La diagnosi sul felino «Non ci coglie del tutto di sorpresa dal momento che in passato altri ceppi influenzali erano stati riscontrati nei gatti».Intanto, alla luce dell`insolita diagnosi, non solo il micio ma anche i membri della famiglia che hanno contratto il virus sono stati ricoverati in ospedale.
Ggli amanti degli amici a quattro zampe sono avvisati: «Gli animali domestici che vivono a stretto contatto con qualcuno che sia stato male sono a rischio - avverte David Schmitt, veterinario dello Stato dell`Iowa - ed è bene monitorare la loro salute per essere certi che non mostrino segni della malattia».
(AdnKronos)
4 novembre 09
Pubblichiamo con il dolore nel cuore questa terrificante denuncia di Stefania.
Non abbiamo parole.
POTETE DENUNCIARE QUESTO FATTO???? CHE LA MORTE DI QUESTO POVERO GATTO NON SIA STATA VANA...
GRAZIE PER TUTTO L'AIUTO CHE VI SARA' POSSIBILE
Un gatto affettuoso Un gatto fiducioso Un gatto che ti baciava Un gatto che si avvicinava agli estranei per farsi accarezzare Un gatto che parlava Un gatto che purtroppo non ha avuto paura ..una meravigliosa creatura...Smiley.
Un gatto che è rimasto invece di scappare perchè pensava di ricevere una carezza
Di questa meravigliosa creatura questo è quello che è rimasto:
Centinaia di pallini sparati da un massimo di 3 metri sul ciglio di una stradina a 50 metri da casa una fucilata intenzionale, volutamente letale, cattiva.
Esplosa da un cacciatore bergamasco a bordo di una Focus grigio metallizzata Senza motivo Solo per uccidere Una creatura che lo guardava fiducioso aspettando una carezza. Ha ricevuto la morte.
Questa è la prima di innumerevoli denunce che io e mio marito faremo per ogni più lieve infrazione commessa dai cacciatori.Non ho ulteriori commenti da fare.vi prego di diffondere a tutti.
TUTTI devono sapere.
Autorizzo la massima diffusione anche ai media. Scusate, non mi dilungo.
Credo possiate immaginare lo stato d'animo.
Stefania Re
CENA VEGETARIANA
PER I TROVATELLI DI DIAMOCI LA ZAMPA
L'ASSOCIAZIONE di volontariato DIAMOCI LA ZAMPA ONLUS
organizza per lunedì 23 novembre
alle ore 20.30
presso il ristorante CARLSBERG 0L Via Solferino 53 (entrata Bastioni di Porta Nuova 9/11) Milano
una cena vegetariana in aiuto ai nostri amici quattrozampe!!!!
Si tratta di una gustosa occasione per incontrare i volontari dell’associazione, per chiacchierare di animali, per parlare dei programmi futuri dell’associazione e per passare...un’allegra serata insieme e contribuire a dare un piccolo aiuto ai trovatelli ...
Il menù è rigorosamente e gustosamente vegetariano.
AIDAA ha preparato un testo di proposta di legge per chiedere che il sesso con animali diventi reato punibile con la reclusione fino a due anni e con una multa fino a 25.000 euro. Ora la proposta sta per essere presentata in Parlamento e per questo ti chiediamo di sostenere l'iniziativa firmando e diffondendo la petizione on line che può essere firmata collegandosi al sito
www.firmiamo.it/zoofiliasiareato
Ronde contro coloro che per Halloween vogliono ammazzare i gatti neri in tutta Italia
Purtroppo i fanatici di Halloween ed i satanisti esistono anche in Italia. Circa 400 volontari parteciperanno a questi pattugliamenti. In bocca al lupo!
Il Circo con gli animali non si può accettare!
Gli animali sono costretti a fare cose assurde o ad alzarsi in piedi a suon di frustate sul terreno ..sono poi ridicolizzati con vestititi buffi :scimmie, gorsi, cavalli, anche cani….e gatti?! Avete capito bene...un vero e proprio Circo di gatti che esiste da ben 30 anni!
Li fanno camminare su palloni sospesi su delle corde, li fanno avanzare sospesi da terra attaccati a due corde, fanno fare loro la verticale sulle zampe anteriori ...Si tratta del "Moscow Cats Theatre" , una sorta di circo in cui c'è un domatore di gatti!
Che assurdità, non è vero? I gatti domati.......è proprio una cosa che noi del Tittiweb non condividiamo....e voi?
Arrestato l'Americano CHE AVEVA AVVOLTO NELLO SCOTCH UNA GATTINA
Sticky": Questo è il nome dato alla gattina a avvolta dallo scotch dal diciannovenne James Davis e abbandonata in questo stato in un prato della città. Ma per fortuna avrà presto giustizia.
Il ragazzo dovrà infatti scontare fino a 2 anni di prigione oltre a dover pagare una multa di 1.000 Dollari.
Questi, dopo avere legato la gattina, prima l’ha lasciata un paio d’ore nel suo giardino, dopodiché, stanco dei suoi continui lamenti, l’ha gettata nel giardino dei vicini dove è rimasta almeno altre 12 ore prima di essere notata.
Fortunatamente, a parte un po’ di disidratazione, la gattina sta bene e ha fatto anche le fusa prima di essere sedata per consentire ai veterinari di togliere il nastro dal pelo.
MELBOURNE - Gli hanno sparato tredici volte alla testa, ma Smokey, un eroico gatto australiano, è sopravvissuto ed è riuscito a ritrovare la via di casa. Dopo un atto che le autorità hanno definito «sconvolgente crudeltà», il felino di nove anni è tornato sanguinante dai suoi padroni a Maryborough, nello Stato del Victoria, tre giorni dopo la sua scomparsa. Il sergente Craig Pearse si è detto sorpreso dalla capacità dell’animale di ritrovare la strada, nonostante la barbarie compiuta non si sa ancora se da una persona o un gruppo.
Il gatto, ha raccontato il sergente, è stato massicciamente sedato prima di realizzare l’operazione di estrazione delle pallottole, e adesso verrà ricoverato. Per Hugh Wirth, il più famoso difensore delgi animali del Paese sono gesti opera di «ragazzi tra i 18 e i 20 anni», «un modello che vediamo ripetersi in tutta l’Australia e c’è un unico modo per risolverlo, che è la prigione».
La stampa
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Ottawa: il Governo federale del Canada ha reso noto che non si unirà con Stati Uniti ed Unione Europea per bandire le pellicce di cane e di gatto: non farà nulla per ostacolarne il commercio.
E questo perché? Per motivi economici ovvio…
cosa importa se moriranno tanti gatti e cani?
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Colonie feline aggressive
Sembra che i felini si raggruppino in 5 o più e sferrino attacchi agli abitanti del luogo: questo è quello che è stato riportato dagli stessi abitanti di Pitsea, in Essex.
In particolare il Sig. John Randall ha dichiarato di avere dovuto allontanare con la forza un gruppo di felini che soffiando si erano lanciati contro di lui e la sua cagnolina (nella foto).
Il sig. Randall ha detto di essere uscito con la suo Jack Russell, Scrappy, di 4 anni, per portarla a passeggio quando i gatti li hanno aggrediti e anche lui ha riportato nelle sue gambe già acciaccate a causa dell’artrite, diversi graffi ma tenendo il cane in braccio sono riusciti a scappare.
Dice di avere contato almeno 15 gatti in quella zona e che di tanto in tanto escono facendo un rumore infernale…i residenti non possono addirittura più lasciare uscire i bambini per giocare dalla paura. Altre persone del posto hanno riportato le stesse cose chiedendo a gran voce un intervento.
La RSPCA, è già intervenuta più volte, recentemente anche per sopprimere una gatta e i sui cuccioli che avevano contratto l’influenza felina. La stessa Associazione, tramite Klare Kennett, suo portavoce, ha dichiarato: “E’ molto raro che i gatti attacchino in questo modo le persone. La cosa più probabile è che qualche madre abbia avuto cuccioli nei paraggi e che il cane le abbia innervosite e spaventate, quindi hanno reagito in questo modo insolito. Provvederemo comunque a fare dei sopralluoghi per sistemare le cose.”
Quello che non sappiamo in realtà, e aggiungiamo noi, è cosa il cane abbia fatto: non potrebbe essersi avvicinato troppo ad una cucciolata? O avere ringhiato a qualche gatto che così si è difeso?
E i bambini? Non sono sempre così angelici come raccontano o come vogliono credere i genitori…
Quindi…prima di fare accuse quasi si parlasse di branchi di lupi famelici….sarebbe meglio verificare!!
TORINO 29/08/2009 - Tanti gli ex amanti respinti che non si rassegnano e provano a riconquistare l’amore perduto ….ma tutto ha un limite.
S.P., un uomo di 46 anni di Iseo, in provincia di Brescia, dopo 9 anni di fidanzamento con una donna torinese, non ha voluto sapere dell’abbandono e si è messo a tormentarla quotidianamente. Prima telefonicamente, sia casa che in ufficio, con insulti e poi anche minacce di distribuire volantini per disonorarla in pubblico.
Tra le varie cose che si è inventato, lo stalker ha pensato bene anche di rapire il gatto della donna chiudendolo in una valigia per diverse ore riducendo il povero animale in fin di vita. L’uomo è finalmente stato arrestato quando si è ferito di fronte a lei con un coltello.
Speriamo solo che, oltre ai vari capi di imputazione che si merita, sia stato denunciato anche per maltrattamento di animali!!
da www.gattopoli.it
Hannover agosto 09 - Diciamo subito che è meglio non provarlo…. ma ad un gatto tedesco di nome Zoro di Hannover, è capitato di rimanere chiuso dentro la lavatrice dove si era comodamente acciambellato per schiacciare un sonnellino. Sono stati i bambini della famiglia, di tre e quattro anni, ad azionare la macchina e il poveretto ha iniziato il lavaggio assieme ai vestiti.
Un rumore diverso dal solito ha insospettito la mamma di soli 21 anni, che ha immediatamente chiamato i vigili del fuoco che hanno portato in salvo l’animale.
Non è ancora chiaro se sia stato un gesto intenzionale da parte dei bambini o no….
da www.gattopoli.it
Il sindaco di Portula ha emanato un' ordinanza in cui vieta di dare da mangiare ai gatti randagi!
Avendo interpretato il problema a suo modo, dice di non avere assolutamente nulla contro gli animali ma crede che l’aumento smisurato di gatti nelle colonie feline della zona sia dovuto al fatto di dare loro il cibo, non alle sterilizzazioni che evidentemente non vengono effettuate come si dovrebbe!!!!
Pertanto chi dovesse essere visto sfamare randagi sia in suolo pubblico che in proprietà privata dovrà pagare una sanzione amministrativa: 50 Euro la prima volta, 100 se si viene trovati a ripetere la cosa.
Il sindaco ha aggiunto inoltre : «I gatti si riproducono a macchia d’olio e più volte l’anno. Sterilizzarli costa parecchio. Spendiamo a dovere per occuparci dei cittadini, sborsare cifre così onerose per i gatti mi sembra davvero fuori luogo. (…)il problema è serio: si trovano gatti ovunque, sporcano provocando inconvenienti igienici ed entrano nelle case. Dobbiamo assolutamente mettere un freno a questa situazione di disagio. Saremo intransigenti» assicura Schirato.«Lo facciamo per il bene della comunità: vogliamo un paese pulito ».
Versilia - 22 agosto 09 - Il serial killer dei gatti colpisce con un fucile. Ma c’è anche chi tenta di avvelenare i cani con bocconi tossici.
Gatti e cani vittime designate di un misterioso serial killer, che sta colpendo in diverse località della Versilia utilizzando un fucile da caccia. Nel mirino, ma a quanto pare solo il mercoledì sera, gli animali domestici: a fine luglio a Bozzano il killer ha ferito gravemente la micia Shila, la settimana successiva ha ucciso un gattino a Massarosa e due sere fa l’ultimo caso, a Torre del Lago: per Malù gamba frantumata e osso da ricostruire, ma la vita è salva.
Marco Fabbrini, il veterinario della clinica che ha soccorso due dei tre animali spiega: «Su ognuno di loro abbiamo rinvenuto decine di pallini che farebbero pensare ad uno stesso calibro, quello tipico delle armi da caccia». Ma ieri sera «oltre alle solite ferite abbiamo notato dei fori più grandi - continua Fabbrini - due colpi che hanno fatto esplodere il femore del gatto e che probabilmente sono partiti da una seconda arma da fuoco».
Sempre a Viareggio, alcuni cani non hanno avuto un destino migliore: alcuni bocconi, rinvenuti nei giardini davanti alla Chiesa di Santa Rita, nella zona dell’ex Campo di aviazione, sembrano contenere sostanze velenose. I primi sospetti sono scaturiti il mese scorso, quando due cani di razza Breton che passeggiavano sul prato sono dovuti ricorrere alle cure del veterinario a causa di un’ intossicazione. Lunedì scorso i due Breton sono tornati nei giardini in compagnia del loro padrone: «Li ho visti scattare in una direzione precisa, li ho seguiti lungo il prato e ho trovato una poltiglia di funghi fritti, probabilmente tossici, avvolti in una strana pastella e in alcune fette di prosciutto».
Situazione simile anche a Pisa dove in questi giorni il cane Rambo e il cane Snoopy si sono salvati, ma il povero Pippo non ce l’ha fatta. Quest’ultimo è stato avvelenato a Filettole venerdì scorso, a poche ore (e a pochi metri) di distanza dagli altri due, con un’esca alla metaldeide, una sostanza altamente tossica.
www.blitzquotidiano.it
HUDSON: CONTROLLORE DISTRATTO “BRUCIAMO IL GATTO” Questa la conversazione di chi doveva avvisare i piloti pochi istanti prima dell’impatto.
New York 20 ago 09 – Chi avrebbe dovuto avvisare dell’imminente pericolo i conducenti del piper e dell’elicottero che sorvolavano il fiume Hudson, stava dando suggerimenti “scherzosi” alla fidanzata su come cucinare sul barbecue un gatto morto, ritrovato sulla posta dell’aeroporto.
Associated Press è venuto a conoscenza della telefonata del controllore Carl Turner assolutamente inadeguata in ogni modo (uno scherzo davvero di cattivo gusto!), alla situazione poi in particolare, e ne ha reso noto il contenuto causando lo sdegno generale: “Abbiamo abbastanza gas per la grigliata? “diamo fuoco al gatto”, alludendo a un gatto morto ritrovato nell’aeroporto. Lei replica ridacchiando: “Sei disgustoso, che schifo”…Fonte Agi…
L’incidente, lo ricordiamo, ha causato la morte di 9 persone, tra cui 5 italiani. Anche se probabilmente la causa dell’incidente non è da addebitare a questo fatto, il controllore è stato rimosso dal servizio per la sua condotta assolutamente sconsiderata e inammissibile!
www.gattopoli.it
Roma - 18 agosto 09 - I problemi dei proprietari di appartamenti con affittuari disonesti e morosi sono all’ordine del giorno. Non è la prima volta che qualcuno sparisce lasciando appartamenti in pessime condizioni o senza pagare la retta mensile.
Questa volta però l’inquilina in questione non è solo “scappata”: ha abbandonato all’interno dell’abitazione una gatta, sopravvissuta per ben 5 mesi solo grazie all’intervento dei vicini che impietositi dai suoi miagolii disperati, le lasciavano cibo e acqua sul balcone dove lei riusciva faticosamente ad arrivare.
Dopo svariate segnalazioni, finalmente le Guardie Zoofile dell’Enpa sono riuscite ad intervenire in soccorso dell’animale. L’interno era ovviamente in condizioni igieniche disastrose e l’ex affittuaria, una trentenne romana , è stata denunciata per maltrattamento e abbandono di animale reato che potrebbe costarle un anno di carcere e una sanzione di 10.000 euro.
www.gattopoli.it
POLIZIA CHIAMATA DA UN GATTO
Se ne sentono proprio di tutti i colori riguardo i gatti, ma che poi telefonassero alla polizia!!!! In effetti la cosa è successa perché nel West Sussex il gatto Watson, grande amante del telefono che deve avere scambiato per un o dei tanti giochi a sua disposizione, spostata la cornetta, ha chiamato proprio il 999, il numero della polizia, componendolo con le sue zampette sulla tastiera.
La chiamata, arrivata in centrale, ha spaventato l’operatore che per via del silenzio ha pensato subito a qualcosa di grave ed ha immediatamente inviato una squadra di agenti. Questi appena arrivati sul posto hanno visto dalla finestra un vaso rotto e, pensando ad un furto, hanno fatto irruzione nell’appartamento.
Lauren O'Shea, la 23enne proprietaria, avvertita da un vicino che aveva visto che stava succedendo qualcosa di strano nella sua abitazione, è subito accorsa pensando che Watson c’entrava di sicuro qualcosa dal momento che il suo amore per il telefono era talmente conosciuto e “insistente” che glielo dovevano sempre nascondere!!!
Tutto risolto...ma saremmo curiosi di sapere l'importo della prossima bolletta telfonica che arriverà alla ragazza!!!
Elena www.gattopoli.it
Florida (Usa) - Keith Griffin. L’uomo che vedete nella foto sottostante, è stato arrestato dalla polizia della Florida per pornografia in seguito al ritrovamento di materiale pedopornografico ritrovato nel suo pc. E fin a qui nulla di strano, se non fosse che l’uomo si è difeso utilizzando una scusa alquanto singolare: chi ha scaricato quelle immagini (più di 1000!) è stato il suo gatto, non lui!!
Lui stava “innocentemente” scaricando musica dal suo pc quando il gatto è salito sulla tastiera e, visto che giocava, lui lo ha lasciato proseguire indisturbato ed è uscito dalla stanza. Al suo rientro in stanza l’uomo dice di avere visto “strane cose” sul suo pc ma non ha dato loro importanza e ora si ritrova incriminato per un crimine che, a suo dire, non ha commesso.
Ora si trova in carcere e la cauzione fissata è di 250,000 dollari.
Il gatto? Ingiustamente accusato è invece stato subito “scagionato”.
Elena www.gattopoli.it
California - David Hui-Baio Yang, nella foto, e un gruppo di ragazzi di Sacramento hanno legato un gatto e messo dentro ad un cono usato come spartitraffico nella 63° strada, e dopo averci infilato dell’esplosivo, lo hano fatto scoppiare.
Michael Nguyen, un testimone :“Sono subito accorso ma purtroppo era tardi: ho visto quel povero gatto scoppiare in mille pezzi e mi sono davvero infuriato nel vedere questa scena terribile. Ho immediatamente chiamato la polizia!”
Yang è stato portato in prigione un giorno con l’accusa di maltrattamento di animali e la cauzione è stata fissata per $40,000. Nel giro di qualche giorno si presenterà in tribunale. Dalle ricerche della polizia sembra che, come spesso accade in questi casi, non ci sia un vero motivo per un atto del genere. Probabilmente un modo sadico per passare il tempo.
Gli animalisti della SPCA mettono in guardia su questo che può essere un problema più grave di quello che sembra. Lesley Kirrene, della Sacramento Society for the Prevention of Cruelty to Animals afferma: “Con gente del genere, oltre che per gli animali, il pericolo può sussistere anche per gli uomini. Il collegamento tra i due tipi di crudeltà è documentato e ben conosciuto: Jeffrey Dahmer e Ted Bundy, due famosi serial killers, hanno ucciso diversi animali prima di cominciare con le persone. Una sorta di “sperimentazione” su deboli e indifesi in un escalation di violenza inaudita.
Tutto questo non può essere ignorato e l’unico modo per prevenire gli abusi su animali, e quindi poi sulle persone, è l’educazione.
Elena www.gattopoli.it
Ritrovata la gatta "Lola" .
La sua sparizione era stata usata per tentare di estorcere denaro ad un imprenditore di Parma
Una bella notizia: la gatta “Lola” è stata ritrovata. La famiglia era stata contattata dal delinquente che aveva provato ad estorcere denaro in cambio della gatta, che poi in effetti invece era ancora dispersa.
Finalmente ora ha potuto riabbracciare l’amata gattina grazie ad un’anziana signora della zona. Questa, avendo visto la somiglianza di una gatta che si aggirava nei dintorni di casa sua con quella della foto del volantino appeso in diversi luoghi di Sorbolo, ha contattato la polizia che ha riconsegnato Lola ai suoi cari.
Domenica 9 agosto , intorno alle ore 19.00, a MILANO, nei pressi del Castello Sforzesco, due ragazzi in motorino, hanno scippato la signora Daniela. L'hanno trascinata a terra, con probabile frattura al braccio, e rubato la borsa e la trasportina con il gatto BARTOLO, un cucciolo di 6 mesi tipo persiano normotipo bicolore, bianco e crema.
Cosa direste voi se ogni mattina, mentre salite sul’autobus alla stessa fermata e alla stessa ora vedeste un gatto che sale con voi?
Questo è quello che succede a Plymouth, in Inghilterra ogni mattina alle 10.50.
Casper, così chiamato dalla sua padrona per la su capacità di sparire come il famoso fantasma, prende sempre lo stesso autobus, il n. 3, della linea First e si fa un bel giretto panoramico della cittadina, durante il quale schiaccia anche un bel sonnellino su uno dei tanti sedili a sua disposizione.
La cosa che ha dell’incredibile, se tutto questo non lo fosse di già abbastanza, è che il micione di dodici anni, per tornare a casa, scende sempre alla stessa fermata da anni senza mai sbagliarsi! Gli autisti, che ormai hanno trovato in lui un ottimo compagno di viaggio, si assicurano sempre che non si confonda ma, a quanto pare, controllano solamente in quanto Casper non ha bisogno di suggerimenti!
31 luglio 2009 - Sono rimasta molto colpita quando ho appreso la notizia che mi appresto a raccontarvi, la voglia di tornare a casa e riabbracciare i propri padroni ha fatto si che un gatto percorresse 800 chilometri dopo aver superato mille avventure.
Questa è la storia di Vaino, un gatto finlandese che si era perso il Lapponia.
LA STORIA Il finlandese Ari Salo di 53 anni e la moglie Katarina di 48 anni si trovavano in vacanza, come avveniva già da diversi anni, nel cuore della Lapponia, vicino alla città di Rovaniemi. Una delle passioni del signor Salo è quella di fare escursioni a bordo del suo camper, così come è avvenuto anche quest’estate: un viaggio di 800 km per andaresene in Lapponia dove aveva affittato uno chalet in riva al lago. Insieme alla moglie e al gatto maschio di 12 anni, Vaino. I coniugi Salo, non avendo figli, hanno concentrato tutto l’amore possibile nei confronti di questo felino che vive con loro da quando ha appena sei mesi di vita. Vaino è un po’ il re della casa: ha perfino un quadro, dipinto da un pittore dilettante, che lo ritrae in una maestosa posa.
COSA E’ ACCADUTO Così ha affermato il signor Salo: “Quel giorno avevamo deciso di fare un giro nella zona dove avevamo affittato lo chalet. Partimmo dopo pranzo e, verso le 17, ci fermammo in uno spiazzale ai margini di una radura con qualche alberello. La zona era completamente deserta, come è normale in Lapponia e così lasciammo andare Vaino in modo da permettergli di sgranchirsi le zampe. Noi abbiamo vicino a Helsinki un cottage quasi completamente isolato dove passiamo i fine settimana e il nostro gatto è, dunque, abituato a scorazzare dove vuole”. Quel giorno però forse qualcosa ha attirato l’attenzione di Vaino così da farlo allontanare troppo dal camper fino a non farvi più ritorno. I coniugi Salo ovviamente erano molto affranti e distrutti dell’accaduto, dopo essersi accorti della sua scomparsa, cominciarono a lanciar fischi e richiami ai quali, normalmente, Vaino rispondeva. Ari e Katarina lo aspettarono fino alle 11 del mattino dopo, ma il gatto non fece ritorno. Prima di partire lasciarono cibo e acqua. Terminata la breve vacanza se ne tornarono a casa. Fu un viaggio di ritorno molto triste, percorsero 800 chilometri sapendo che non avrebbero più rivisto il loro caro amico Vaino. Ad ogni fermata (i Salo passano le vacanze in Lapponia tutti gli anni) tornavano alla mente tutti i ricorri del loro gatto: qui ha fatto una breve passeggiata, là ha rincorso una farfalla..
IL RITORNO A CASA Dopo 130 giorni dalla sua scomparsa, è successo un miracolo: Vaino è tornato. Era dimagrito di due chili, arruffato, con le zampe in cattive condizioni. Il suo padrone ha così commentato il ritorno del suo caro amico: “Non riesco a capire come abbia fatto a percorrere centinaia di chilometri. In effetti, potremmo dire che”conosceva la strada” visto che l’aveva percorsa insieme a noi sul camper varie volte. Ma dobbiamo considerare anche che in Lapponia e in Finlandia vi sono molti animali pericolosi per i gatti”.
QUANDO TORNANO E’ DAVVERO UN MIRACOLO A quanti di noi è capitata una cosa simile a quella dei coniugi finlandesi? Quando i nostri amici tornano a casa non ci sono parole per descrivere la gioia, la felicità che si prova nel poterli rivedere e riabbracciare.
Io avevo 10 anni ed era un periodo non proprio bello della mia vita, i miei genitori stavano divorziando, io e mia mamma eravamo provvisoriamente da mia nonna. Grace (ora non è più con noi), piccola e spericolata, amava camminare sulla ringhiera così che un bel giorno cadde e scomparve. Quanta tristezza, i giorni passavano e noi iniziavamo a perdere le speranze. Io, in quei giorni, per non pensare troppo a Grace ero andata da mio papà, tutti i giorni telefonavo per sapere se c’erano novità, la risposta era sempre: no, non è tornata. Quando invece tornai da mia nonna, lei mi fece una sorpresa: tirò la tenda della finestra che dava sul terrazzo, e Grace era lì, nella sua cuccia preferita.
Samantha Barbero www.quattrozampe.it
In Cina gli attivisti salvano 300 gatti dalla padella
30 - 06 - 2009
Erano destinati a finire nei piatti serviti dai ristoranti della Cina meridionale. Ma un gruppo di attivisti che si battono per i diritti degli animali sono riusciti nell'impresa di salvare i 300 gatti, a Shanghai.
I mici erano stati rubati da un grossista, e stavano per essere venduti ai ristoranti interessati alla pietanza. Gli attivisti li hanno trovati all'interno di 22 gabbie in bambù, all'interno di un cortile. Erano pronti per essere imbarcati su una nave.
Lai Xiaoyu, che ha preso parte al blitz di salvataggio, spiega: "Tutti gli animali sono stati restituiti ai loro padroni. Purtroppo tre gatti sono morti, mentre altri avevano le zampine spezzate. Contro di loro sono state commesse delle violenze. Per non parlare delle gabbie, piccole: in una ce n'erano addirittura venti".
I ristoranti pagano circa 6 euro per gatto. I mici che non hanno ritrovato il loro padrone, verranno adesso adottati da gente che è pronta a prendersene cura (e di certo non a mangiarseli).
L'uomo che stava vendendo i gatti, da parte sua, non è stato neanche arrestato, perché in Cina non esistono leggi in materia di maltrattamento di animali. Non solo: "In Cina non è vietato mangiare i gatti, che non sono una specie protetta", ha spiegato la polizia.
Marco Stefanini
Sono 70mila i gatti domestici che rischiano di essere abbandonati in questa estate 2009.
Lo riferisce l’Aidaa che da alcune settimane registra «un incremento degli abbandoni in tutta Italia». Sono molte le gattare che si ritrovano con colonie feline di colpo quasi raddoppiate.
Secondo i dati del ministero della Salute, sono circa 6 milioni di esemplari il numero di gatti che vivono nelle famiglie italiane mentre secondo le stime del ministero in Italia ci sono almeno 2.600.000 gatti randagi, molti di loro raccolti nelle decine di migliaia di colonie feline sparse in tutta Italia, dove dai dati delle registrazioni delle colonie feline alle singole Asl risulterebbe la presenza di almeno 75mila gattare e gattari che si occupano delle singole colonie ai quali vanno aggiunti le migliaia di volontari che si occupano di gattili e rifugi pubblici, privati e convenzionati dove sono ospitati decine di migliaia di mici.
«Con un quadro complessivo di questo tipo non possiamo non sottolineare il rischio di abbandono che potrebbe coinvolgere almeno 70mila gatti domestici nel periodo delle vacanze - dice Lorenzo Croce, presidente di Aidaa - numeri questi che sono in linea con i dati annuali relativi all’abbandono di decine di migliaia di cuccioli di gatto lasciati quando va bene fuori dalla porta dei rifugi o nelle zone dove esistono colonie feline, oppure fatti ritrovare morti nei cassonetti dell’immondizia».
Il fenomeno gatti in italia:
Regione di proprietà randagi
Piemonte 700.000 200.000
Valle d’Aosta 13.000 14.500
Lombardia 1.000.000 300.000
PA Bolzano 46.500 10.000
PA Trento 35.000 16.000
Veneto 549.886 74.717
Friuli V.G. 100.000 4.800
Liguria 226.250 285.762
Emilia Romagna 660.000 97.000
Toscana 450.000 135.000
Umbria 175.000 51.000
Marche 147.678 73.000
Lazio 900.000 450.000
Abruzzo 102.000 97.000
Molise 19.000 12.000
Campania 168.470 128.650
Puglia 123.900 140.700
Basilicata 24.000 10.250
Calabria 120.000 81.500
Sicilia 146.000 92.500
Sardegna 270.000 30.000
TOTALE 5.976.684 2.604.379
Anche quest'anno l'associazione Mici Amici, onlus per la tutela degli
animali e dell'ambiente, organizza in collaborazione col Comune di Broni le
manifestazioni "riambientiamoci.naturalmente" e "Una Domenica Bestiale".
il 20 e il 21 giugno, tutti a Broni (PV)
La società scientifica di medicina felina ha il piacere di comunicarvi la pubblicazione
I gatti che graffiano e si fanno le unghie dentro casa
Il gatto che spruzza urina e sporca dentro casa
Il momento giusto per sterilizzare il nostro gatto - A cura del Cat Group
Malattie delle vie aeree superiori – influenza felina
“Sindrome della zoppia” del gatto ed infezione da Calicivirus Felino
Il tuo animale sa leggere? ;-)
Certo che no, ma tu sì e tramite la lettura puoi migliorare di molto il rapporto con il tuo amico del cuore. Visitate NeoGea, una grande libreria online dedicata agli animali da compagnia www.neogea.it la quale ci segnala alcuni libri che possono tornare sicuramente utili e che possono essere letti durante le vacanze estive. Leggere un buon libro sul proprio animale è fondamentale sia per migliorare le sue condizioni di vita, sia per migliorare il rapporto che hai con lui.
Libri sui cani:
- Il Grande Libro del Chihuahua Finalmente disponibile e in pronta consegna!
- Io & Marley
- Cani pasticcioni e altre storie
- Ubbidienza Generale - 3° edizione
- L'UOMO CHE PARLA AI CANI
- Addestrare gli umani. La guida definitiva per i cani di oggi
- Cani. Il linguaggio del corpo. 100 modi per capirli
- LO PSICOTERAPEUTA E IL CANE EMOZIONE, COMUNICAZIONE, RELAZIONE
- Il Cane Aggressivo
Libri sui Gatti:
Sono disponibili ora tutte le monografie dei gatti in DVD della Running TV (prima erano solo in VHS)
- Il Gatto - 370 risposte a 370 domande
- Elogio dei gatti
- La vita emotiva dei gatti. Un viaggio nel cuore del felino
- Cat detective. Capire e risolvere i piccoli e grandi misteri dell'universo felino
- Il gatto - manuale d'istruzioni
Libri sugli uccelli:
- Canarini sani e felici
- ENCICLOPEDIA DEGLI UCCELLI DA VOLIERA
- Gestione Sanitaria e Management in Canaricoltura e nei fringillidi in generale
- I Cacatua
- I Cenerini
- I Colori degli inseparabili
- Il Diamante di Gould
Libri sugli acquari:
- L'Acquario segreto Vol. 1 (Novità assoluta!)
- Nozioni per l'acquario di barriera (nuova edizione)
- Guida Completa agli Invertebrati per l'Acquario
- Ecologia dell'acquario di piante
- Il piacere dell'acquario
Libri sui rettili:
- Tartarughe acquatiche e palustri: la guida completa
- POGONA VITTICEPS - Guida all'allevamento del drago barbuto
- Boa e Pitoni
- UN SERPENTE PER AMICO Come convivere con i rettili
- Tartarughe terrestri sane e felici
Libri sui Piccoli mammiferi:
- Conigli Atlante delle razze
- Criceti sani e felici
- Il coniglio nano
- Il Degu
- Il Gerbillo
- IL MIO FURETTO - L'unica guida completa alla convivenza
ANZIANA RUBA CIBO PER GATTI ALLA COOP, CONDANNATA
Genova - Un mese di reclusione per una settantunenne che aveva nascosto alcune scatolette di cibo per gatti ed un pezzo di formaggio: la sentenza e' stata emessa dal tribunale di Genova (giudice Giuseppe Cascini) nei confronti di una pensionata del capoluogo.
La donna era stata scoperta nei pressi della cassa, da un agente della vigilanza, di una Coop di Genova, con la 'refurtiva'. Scatolette di cibo per gatti e un pezzo di parmigiano per un valore di 30 euro circa. L'accusa e' stata derubricata a tentato furto. L'anziana era difesa dall'avvocato nominato d'ufficio Stefano Corsini del foro di Genova.
Caltanissetta, dopo i cani, ecco i gatti antidroga
Sono stati alcuni gatti a permettere alla polizia di incastrare una coppia di spacciatori che si era liberata dell'hashish gettandola dalla finestra della propria abitazione. Proprio grazie ai felini gli agenti hanno trovato, in un appezzamento di terra, nei pressi di via Amodeo a Caltanissetta, la droga lanciata poco prima dell'irruzione nell'appartamento
I gatti, infatti, avevano scambiato gli involucri per del cibo ed erano corsi in direzione della droga. Gli arrestati si chiamano Giuseppe Lanza, 51 anni, e la sua compagna Kim Marie kolvinsky, 41 anni.
Ai due sono stati sequestrati complessivamente 200 grammi di hashish. Sequestrato anche un telefonino dove erano ancora registrati gli sms con cui i clienti ordinavano la droga.
http://www.siciliainformazioni.com
CINQUE GATTINI BUTTATI NELLA CAMPANA DEL VETRO
Como 5 MAGGIO 2009 - È stato un signore, che stava per liberarsi di alcune bottiglie, a sentire il flebile miagolio che sembrava provenire dal letto di cocci di vetro della campana verde. Ha teso l'orecchio e quando ha capito che quel richiamo d'aiuto arrivava proprio dall'interno, ha subito contattato i vigili del fuoco.
Cinque gattini appena nati sono stati buttati ancora vivi, come fossero spazzatura, all'interno della campana per la raccolta differenziata del vetro. Una mano ignota ha infilato i cinque mici all'interno di un sacchetto di plastica e poi ha gettato il tutto assicurandosi di non essere vista. La squadra dei vigili del fuoco intervenuta, ieri pomeriggio attorno alle 18, è riuscita a recuperare il sacchetto di plastica: purtroppo tre dei cinque gattini erano già morti quando i pompieri li hanno fatti uscire da quella che - nelle intenzioni della mano criminale - doveva essere la loro tomba.
I due cuccioli ancora vivi erano intirizziti e fradici, come se qualcuno avesse tentato di affogarli prima di liberarsene. I pompieri non hanno esitato a entrare nel vicino negozio di elettrodomestici, chiedere in prestito un asciugacapelli e riscaldare i due mici, in attesa dell'arrivo del veterinario. È stato un medico dell'Asl a prendere in consegna i gattini.
Quasi certamente saranno proprio i veterinari dell'azienda sanitaria a segnalare l'accaduto alle autorità, come previsto dalla legge. Il codice penale, infatti, punisce chiunque uccida animali «per crudeltà o senza necessità» a una condanna fra tre mesi e un anno e mezzo di carcere.
LA PROVINCIA DI COMO
Una gatta imbratta le pareti e finisce in tribunale
«Il tuo gatto ha imbrattato la parete, quindi devi pagare tu le spese per ritinteggiare». Questa l’accusa che Silvia si sente rivolgere all’ultima assemblea di condominio.
I suoi vicini di casa sono furenti: hanno appena imbiancato l’androne e dopo pochi giorni si ritrovano il muro pieno di zampate di gatto. Tutti danno la colpa a Mirella, la micia bianca e un po’ discola di Silvia che nel palazzo di piazza Repubblica ha già a suo carico una bella sfilza di precedenti: è solita saltellare qua e là e dietro di sé lascia sempre una scia di vasi rotti, ombrelli graffiati e zerbini divelti. Una «fedina penale» degna dei peggiori gatti del quartiere.
Eppure stavolta non è colpa sua. La micia non ha alibi ma nemmeno testimoni oculari che la possono incastrare. Silvia non ne vuole sapere di pagare 800 euro per ridipingere il muro, e cerca di dimostrare che la sua gatta è innocente. Come nelle migliori indagini investigative, sotto consiglio dell’associazione di animalisti Aidaa, ricorre alla prova delle prove: l’analisi delle impronte digitali.
In questo caso delle zampette. E allora via con inchiostro e timbro sulla carta. Risultato a sorpresa: la gatta Mirella non è responsabile del pasticcio. Probabilmente la colpa è di un gatto randagio, forse un suo spasimante. Sì, perché nel frattempo si scopre che Mirella aspetta pure dei micini.
AIUTIAMO QUESTI GATTI PERCHE' PRESTO NON AVRANNO UN POSTO DOVE STARE
Tra pochi mesi la zona ex Motofides di Bocca d'Arno sparirà perché verrà costruito il Porto di Marina di Pisa. La zona in cui sono presenti le casette di legno dei pescatori (retoni) sarà sommersa dall´acqua.
Qui da sempre, esiste una colonia felina censita: gli animali, liberi e felici, sono alimentati da pescatori e volontari. Sono animali SANI, BUONI ed abituati alle persone. Alcuni di questi gatti andranno in un'altra colonia (quelli che non potrebbero abituarsi ad una vita diversa rispetto a quella della colonia).
Ma tanti di questi gatti sono tranquilli e giovani abbastanza per poter essere ADOTTATI.
Tutte le associazioni che possono offrire loro uno stallo si facciano avanti! E' urgente!
Liliana: 338 8190217

Mici felici. Guida indispensabile per tutti i gattofili
Zoffoli Paola
Mursia (Gruppo Editoriale) (collana Felinamente & C.)
Una guida utile per tutti i gattofili, ricca di consigli pratici per risolvere con successo i piccoli grandi problemi legati alla convivenza con un amico baffuto. Non mancano interessanti curiosità sul misterioso e affascinante mondo felino con spigolature, giochi di parole, proverbi, canzoni, filastrocche, aneddoti e citazioni letterarie, notizie di filologia, psicologia, zoologia. Tutto è raccontato con tono ironico e spiritoso ed accompagnato da molte divertenti illustrazioni.
****************
Sabato 18 aprile 2009 alle ore 9,30
presso l'Aula Magna del Museo Civico di Storia Naturale
corso Venezia 55 - Milano (MM1 Palestro)
CONVEGNO
"COLONIE DI GATTI LIBERI: COLLABORAZIONE TRA VOLONTARIATO E ISTITUZIONI -
LAVORARE INSIEME E' POSSIBILE "
Un convegno coraggioso che, per la prima volta, riunisce intorno a un tavolo le ASL veterinarie delle Province di Milano e Monza Brianza, i Comuni, le Associazioni e i volontari che si occupano di colonie feline.
Un'occasione da non sprecare: per mettere a confronto esperienze, conoscere le procedure corrette, avanzare proposte operative. Avendo come unica finalità il benessere degli animali e un efficace controllo del randagismo.
Programma
ore 9.15 Registrazione dei partecipanti
ore 9.30 Saluto di Pietro Mezzi, assessore al territorio, parchi, diritti degli animali della Provincia di Milano
ore 9,40 Finalità del convegno - Edgar Meyer, referente Ufficio diritti animali della Provincia di Milano
ore 9,50 Normativa - dott. ssa Nicoletta Schiavini, ASL di Milano
ore 10,00 Procedure dell'ASL MI1 - Dott. ssa Daniela Pavone
ore 10,15 Procedure dell'ASL MI2 - Dott. Fabio Maffioletti
ore 10,30 Procedure dell'ASL Monza Brianza - Dott. Carlo Ferrari
ore 10,45 Procedure dell'ASL di Milano - Dott. ssa Diana Levi
ore 11,00 L'esperienza di LAV e delle associazioni - Giacomo Ferrara, responsabile LAV Milano
ore 11,15 Dibattito
Per informazioni:
Ufficio Diritti Animali Provincia Milano tel. 02.7740.4905 - www.provincia.milano.it/animali -
LAV Lega Antivivisezione cell. 339.5948913
SAN DONA’. Gattini ancora vivi lanciati dai finestrini dell’auto. Lo ha denunciato una signora di San Donà, P.T di 40 anni, che lo ha visto fare alla rotonda di Mussetta. Era anche lei alla guida della sua automobile e si trovava dietro ad un’auto in corsa, all’imbrunire, e si è accorta che delle persone stavano lanciando qualcosa dei finestrini. Si è fermata per curiosità e ha visto che erano dei cuccioli di gatto, ormai già morti.
Non presentavano malattie, quindi sembra probabile che siano stati lanciati vivi dal finestrino e siano morti dopo il volo dall’auto, piombando violentemente sull’asfalto. «Una scena terribile - ha raccontato la signora - ho osservato l’auto che mi precedeva da lontano e mi sono accorta che in curva qualcuno aveva lanciato qualcosa. A quel punto, mi sono incuriosita e ho pensato di fermarmi. Non mi aspettavo ancora la scena raccapricciante cui avrei assistito di lì a poco. L’auto nel frattempo si è dileguata. Quando ai bordi della strada sono scesa dall’auto per vedere cosa ci fosse sull’asfalto, colta da uno strano presentimenti, ho capito che erano dei gattini ormai senza vita».
«E’ stata una visione che mi è rimasta impressa nella mente in modo indelebile - conclude - mi chiedo che cosa abbiano provato quelle persone senza cuore e anima, degli autentici delinquenti e maniaci anche perché non credo se ne volessero solo sbarazzare: volevano farli soffrire».
Il Wwf, con il professor Claudio Caldo, ha espresso profondo risentimento per l’accaduto. «Non sappiamo cosa dire - ha commentato - questi episodi ci sono stati già comunicati in varie occasioni. Del resto, viviamo in una società in cui dalle auto le gente arriva a gettare addirittura persone. Come nel caso - ricorda il referente del Wwf - di quella ragazza straniera sulla A4 nel portogruarese qualche settimana fa. Figuriamoci se può esserci pietà o sensibilità per gli animali se andiamo avanti di questo passo. Ormai per gli animali non c’è davvero più alcun rispetto, ma quello che è accaduto è davvero troppo sadico». (g.ca.)
La nuova venezia
Unico caso nelle Marche
La città avrà un ospedale per gatti
Nasce il gattile sanitario in località Tre Ponti. L'assessore Gabbianelli: "E' una struttura necessaria visto che a Fano esistono ben 150 colonie feline"
Fano (PU), aprile 2009 -Inaugurato il 10 aprile 09 in località Tre Ponti il gattile sanitario comunale, una struttura unica nelle Marche in cui _spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Fano Fabio Gabbianelli: "Transiteranno gatti malati o infortunati".
"Una volta che i pazienti a quattro zampe saranno guariti verranno reinseriti nelle colonie feline oppure nell’Oasi Felina di via San Michele. A Fano, infatti esistono ben 150 colonie feline".
Non si tratta di un normale gattile ma una specie di ospedale per i gatti fanesi.
ilrestodelcarlino
A Roma a Monteverde un gruppo di bulletti annoiati ha ucciso a bastonate un gatto nero a pelo lungo che viveva da anni sulla piazza del mercato di San Giovanni di Dio.
Era accudito da una signora e da negozianti del mercato che l'avevano anche portato in casa. Ma lui si era gettato dal terzo piano scegliendo la libertà.
Di notte lo incontravo a caccia di topi, tanti vista la zona. Ora speriamo che i topi aggrediscano i bulletti.
Complimenti ai familiari di questa gioventù annoiata che prima o poi faranno fare ai genitori la fine del gatto.
Gli animali si educano, e i figli?
Nicoletta
Celle Ligure - Aprile 09 - Nuovo grave avvelenamento di animali in via Ferrari a Celle Ligure. Dopo i numerosi gatti e animali selvatici morti a marzo e a settembre del 2008, ieri i volontari della Protezione Animali savonese hanno ricoverato tre gatti recuperati dal 118 veterinario. Si trovano tutti in gravi condizioni a causa del contatto con un lumachicida, liberamente venduto per eliminare le lumache dalle coltivazioni. I veterinari hanno dovuto operare d’urgenza una femmina gravida per estrarre i piccoli morti a seguito dell’avvelenamento.
Nel richiamare tutti gli animalisti alla più stretta vigilanza, l’Enpa ha chiesto che, assieme alle proprie Guardie zoofile, la polizia municipale di Celle intensifichi i controlli per scoprire i colpevoli, siano essi aziende che hanno maldestramente attuato disinfestazioni o persone che vogliono deliberatamente eliminare animali innocenti. Informazioni utile alla loro individuazione potranno essere fornite all’Enpa di Savona o direttamente alla polizia municipale cellese.
Per i proprietari di animali e gli animalisti che curano le colonie feline che si trovano in zone colpite da avvelenamenti, l’Enpa mette a disposizione un fascicolo di istruzioni per fronteggiare le situazioni di emergenza, sul quale si trova anche la mappa degli avvelenamenti in provincia con l’indicazione delle zone a rischio.
Ha inoltre di nuovo riproposto al sindaco di Celle l’emanazione di un’ordinanza restrittiva sull’uso delle sostanze velenose. Il fenomeno si è ridotto o è scomparso in molti dei Comuni dove si erano verificati avvelenamenti, i cui sindaci avevano dato corso alla norma, quali Andora, Cairo Montenotte, Cosseria, Finale Ligure, Magliolo, Piana Crixia, Pietra Ligure, Plodio, Stella ed Urbe.
ivg.it
Roma - Si mobilitano le associazioni animaliste della capitale: donazioni di cibo, materiali di prima necessità e adozioni. La situazione è drammatica. I volontari sono invitati ad intervenire, con aiuti di ogni genere, perché soccorrere le povere bestiole è molto difficile.
Intanto, il grande cuore dei romani ha già partecipato con piccole donazioni per un totale di mille euro e che ieri sera ha inviato il primo tir di aiuti.
Il 2° tir partirà mercoledì prossimo e il 3° sabato 18 aprile. Gianluca Miani, presidente di Gattizia, spiega la situazione degli animali abruzzesi: «Gli aiuti per salvare le povere bestie sono difficili. Occorre comunque muoversi al più presto per tirare fuori anche cani e gatti, che stanno morendo di fame e di sete. Miagolii e guaiti sono strazianti. Abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Gattizia si è coordinata con altre associazioni, come "Amici di Fido" e "Anpa'".
L'associazione animalista Arca-colonie feline romane la prossima settimana invierà volontari a recuperare i gatti superstiti da dare in adozione. «Aiutateci con le adozioni- dice la presidente Matilde Talli. Quelle povere bestie sono traumatizzate». Per aiutare con donazioni: associazione Gattizia (info: 338.2019442); per adozioni: associazione Arca (info segreteria: 06.5756085).
iltempo.ilsole24ore.com/roma
Cerchiamo di raccogliere qui le informazioni, che verranno man mano aggiornate, sulle possibilità di aiutare gli animali che sono rimasti vittime, assieme agli umani, del terremoto.
Secondo le informazioni giunte dal canile delle Cuccefelici - Lega Nazionale per la Difesa del Cane de L'Aquila - nella zona c'è un'emergenza vera a propria di cani randagi, cani (e gatti) ancora chiusi nelle case, cani che vagano da soli, cani e gatti feriti ecc. Non basta il cibo e non bastano i farmaci. Fino a ieri era un problema trovare cibo da comprare, quindi non era utile mandare soldi, ma piuttosto mandare cibo, medicinali, ecc. Da oggi è anche utile mandare un aiuto in denaro, anche se ovviamente tutti gli aiuti in materiali sono utilissimi come prima.
Servono mangimi (secco e umido), guinzagli, collari (anche elisabettiani), pettorine, garze, forbici, medicinali (vedi oltre), gabbie, trasportini, recinti smontabili, coperte, lenzuola, ciotole, etc. Non è per ora possibile inviare queste cose per posta perché i collegamenti sono difficili e il servizio postale non è funzionante. Sono stati però organizzati dei punti di raccolta meteriali (e altri se ne possono allestire) da cui partiranno dei furgoncini diretti in Abruzzo, non immediatamente (anche perché al momento è molto difficile recarsi sul posto) ma nei prossimi giorni. Più oltre i recapiti.
Situazione attuale Il rifugio della Cuccefelici, della Sezione di L'Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sta attualmente facendo da punto di riferimento per la distribuzione di cibo al Canile Sanitario, all'unica pensione per cani di zona ed ai privati che necessitano di mangime per cani propri o per randagi da accudire. Chiunque necessita di cibo, a L'Aquila e dintorni, può contattare la Segreteria di Sezione al 329.9064859. Sono in costante coordinamento con il Servizio Veterinario della Asl: questi numeri possono essere contattati per segnalazioni di cani/gatti vaganti, feriti, intrappolati, smarriti e per offrire sopitalità a cani e gatti:
dott. Roberto Mancini, responsabile del Canile Sanitario 339.2309317 dott. Massimo Ciuffetelli 348.7636474, che si sta occupando delle catture dott. Lionello Liberale 348.2604943, riferimento per i piccoli animali
L'Istituto Zooprofilattico di Teramo sta organizzando un'Unità di Crisi per gli animali, in collaborazione con Servizio Veterinario della Asl di L'Aquila e le Associazioni locali. Tenete sempre presente che, prima del sisma, a L'Aquila e Comuni limitrofi erano stimati dai 4 ai 6mila cani randagi vaganti. Il canile delle Cuccefelici, della Sezione di L'Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane è l'UNICO rifugio di zona.
Recapiti di persone sul posto e come fare le donazioni Lega Nazionale per la Difesa del Cane, sezione di L'Aquila: 329.9064860 Samantha - 338.4374446 - orsini.samantha@libero.it
Donazioni - CCP 14046676 intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. L'Aquila; - Conto Banco Posta IBAN IT 61 O 07601 03600 000014046676 - intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. L'Aquila; - Paypal o carta di credito (Mastercard, Visa, Visa Electron, Carta Aura, PostePay): andare alla pagina http://www.cuccefelici.it/home.php e cliccare sul bottone "PayPal" in alto a destra.
Recapiti di centri di raccolta in varie regioni Qui di seguito riportiamo il telefono ed eventualmente l'email di persone che stanno raccogliendo materiali (vedi oltre cosa è più utile portare) per poi consegnarli in Abruzzo. Comprate del cibo, dei medicinali, contattate queste persone per sapere il luogo di raccolta e gli orari, e portate lì i materiali.
CALABRIA: Catanzaro: Francesca - 329-4092406 - darsha@tin.it Portare materiali entro venerdi' 17 aprile. CAMPANIA: Sonia 3332092298 - sonia.sco@libero.it EMILIA ROMAGNA: Emanuela 3384122975 LAZIO: Raffaella 3461423036 - r.palladio@rai.it Roma: Negozio 'LUCKY DOG' (zona Prati, Nomentano e Prenestino - http://www.luckydog.it Per l'indirizzo del/i negozi aderenti, l'orario e altre informazioni scrivere a Simona: sdenicola@formez.it Fiano Romano: Per i materiali: Donatella 339 78 63 504 - 331 28 16 931 (se non risponde mandate sms vi contatta appena si libera!) Per gli stalli: Marina 328 31 777 69 - 346 86 10 167 LOMBARDIA: Lorenza lagattarandagia@libero.it Parcocanile di Arese: vitadacani@vitadacani.org; tel.fax 02.93871132; cell. 349.0581076 MARCHE: Viviana 3289534181; Stefania 3496608458 PIEMONTE/VALLE D’AOSTA: Jlenia 3287757508 - animalistanata@libero.it (dopo le 16.30 o sempre tramite sms) TOSCANA: OIPA Firenze, Via Cantagalli - 3392368303 - 3355935485 dalle 17 alle 19 VENETO: Rita - Rifugio Mamma Rosa - 347/6821700 FRIULI: Trieste: - Presso il negozio Swarovsky in via San Lazzaro (chiedere di Nicoletta) - via Cantù 31 previa telefonata a Micha al 334 3615239; per ritiri Giovanna al 335 1397301 Udine: - Oasi senza glutine, viale Venezia 122 B, Codroipo (UD); tel 0432 905093 chiedere di Eleonora - Carnia, Fraz. Salars, Ravascletto (UD) previa telefonata a Micha al 334 3615239; per ritiri Micha al 334 3615239 Gorizia: Via San Zanut 14, San Pier d'Isonzo (GO); per ritiri Micha al 334 3615239 Pordenone: Filippo: via.brindisi@gmail.com
Cosa è utile offrire:
Servono mangimi (secco e umido), guinzagli, collari (anche elisabettiani), museruole, pettorine, garze, forbici, medicinali (vedi oltre), gabbie, trasportini, recinti smontabili, coperte, lenzuola, ciotole, etc. FARMACI: ANTIMICOTICI (Griseofulvina, Imaverol, Itrafungol etc.) ANTIPARASSITARI ESTERNI (Frontline, Advantix, Exspot, Program, Stronghold etc.) VERMIFUGHI (Drontal, Nemex, Vetkelfizina, Milbemax) ANTIBIOTICI INIETTABILI di ogni tipo (in particolare Rubrocillina, Baytril, Ronaxan) ANTIBIOTICI IN COMPRESSE (in particolare Stomorgyl, Synulox o Clavulin). VITAMINE E INTEGRATORI ANTINFIAMMATORI (in particolare Metacam e Rimadyl) ANALGESICI (Contramal) ANTISPASTICI (Buscopan) GALASTOP METOCLOPRAMIDE iniettabile (Plasil) RANITIDINA iniettabile COLLIRI (Abinac, Tobrex, Brunac, Colbiocin) CREME (Gentalyn, Canesten, Fitostimoline) ZOOLOBELIN FARMACI CONTRO LA ROGNA (Amitraz, Ivermectina e altri) FILI DA SUTURA (tipo Monosyn, Monocryl, Vycril, Dexxon , Maxon, Safil solo misure 0,1, 1-0, 2-0) LAME DA BISTURI misure 20-21-22 SIRINGHE 0,5 ml, 2ml, 2,5 ml, 5 ml, 10 ml, 20 ml BUTTERFLY, AGHI CANNULA e AGHI PER SIRINGHE DI OGNI DIMENSIONE GARZE STERILI E NON STERILI
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=734
FIRENZE: PADRONA CAMBIA CASA, 10 GATTI MORTI NEL VECCHIO APPARTAMENTO
La proprietaria di un immobile in via dei Bassi, forse scottata dalla morte, tempo addietro, di uno dei suoi gatti, aveva deciso di abbandonare il suo vecchio appartamento e con esso anche altri dieci gatti. Questi, purtroppo, lasciati senza cibo né acqua sono stati ritrovati senza vita dagli agenti della polizia municipale e dai vigili del fuoco.
Il cattivo odore e qualche miagolio hanno fatto insospettire prima i vicini e poi i servizi sociali, i quali hanno segnalato tutto al servizio di igiene pubblica della Direzione ambiente. Poi l'intervento stamani degli agenti del nucleo territoriale del quartiere 4.Sul posto è giunta anche la padrona dei gatti, una donna sulla cinquantina e dall'aspetto trascurato, che non si preoccupava di mantenere pulita la sua casa visti gli escrementi ritrovati insieme alle carcasse dei gatti.
Nell'appartamento di via dei Bassi è intervenuto anche il Quadrifoglio che domani porterà le carcasse dei gatti all'Asl al fine di accertare le cause dei decessi. Inoltre, si indaga per stabilire le eventuali responsabilità penali a carico della donna.
Roma, 8 apr. (Apcom) - Tanti cani e gatti sono ancora intrappolati dentro le case colpite dal sisma, abbandonati dai padroni in fuga.
A lanciare l'allarme è l'Enpa (Ente nazionale protezione animali), che sta intervenendo in questi giorni in sostegno degli animali che sono rimasti soli. "In questo momento - spiega David Corsetti della sezione Enpa de L'Aquila - ancora non possiamo intervenire perché i vigili del fuoco impediscono, giustamente, l'accesso, dal momento che gli edifici sono ancora pericolanti. E anche carabinieri e guardia di finanza presidiano le case, per evitare fenomeni di sciacallaggio. Solo tra qualche giorno, quando sarà finita la fase della ricerca delle persone e i controlli di agibilità saranno stati completati potremo intervenire".
Molti sono anche i cani che hanno perso i padroni e vagano per strada. Ma è difficile capire quali siano quelli che hanno perso la casa per via del terremoto. "A L'Aquila c'è un problema storico di randagismo", spiega Corsetti. "Ce n'erano tantissimi anche prima". Molti vengono raccolti nel canile de L'Aquila messo a disposizione dell'Enpa dall'Asl. "Stiamo raccogliendo le disponibilità per le adozioni, ne abbiamo già una trentina. Anzi, invitiamo chi ha perso il proprio animale a segnalarcelo, in modo che non diamo in adozione il cane di qualcuno che lo sta cercando".
Si sta muovendo diversamente l'Aidaa (Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente), che per le adozioni ha deciso di aspettare. "Il nostro obiettivo - spiegano - è lasciare gli animali sul territorio, trovando chi li adotti sul posto, senza spostarli in giro per l'Italia. Per questo stiamo aspettando prima di avviare le adozioni. Per ora il nostro obiettivo è trovare il modo di ospitarli temporaneamente, in attesa di sapere quanti saranno quelli che avranno bisogno davvero di una casa".
Ma i problemi non riguardano solo cani e gatti. Attualmente l'Enpa si sta occupando prevalentemente di mucche, cavalli e maiali. Molte stalle sono andate distrutte e molti allevatori hanno perso la vita. "Il nostro veterinario - spiega Corsetti - si sta occupando dell'assistenza sanitaria, il grosso dell'emergenza è già stato tamponato. Li stiamo radunando vicino alle stalle originarie in collaborazione con le guardie forestali". Entro domani, presso il magazzino di Sulmona, annuncia, saranno disponibili oltre sette tonnellate di alimenti per animali, raccolti dalle diverse sezioni dell'organizzazione in tutta Italia.
Apcom
wallstreetitalia.com
PETARDI CONTRO GATTI, RESPONSABILE CONDANNATA IN TRIBUNALE A LANCIANO
Lanciano, 2 aprile 2009 - Il Tribunale di Lanciano ha infatti condannato una cittadina che aveva maltrattato dei gatti, con lo scopo di impaurirli, lanciando contro di loro dei petardi. Il processo ha visto la costituzione di parte civile dell'Associazione Animalisti Italiani Onlus, presieduta dal consigliere regionale dei Verdi, Walter Caporale, associazione portatrice di un interesse riconosciuto in sede giudiziaria per la protezione degli animali.
«Si tratta di una sentenza esemplare - commentano Michelino Dell'Elce e Gianluca Racano, avvocati degli Animalisti Italiani Onlus - emessa sulla base dell'art. 544 ter del Codice penale, che costituisce una vera conquista di civiltà».«Finalmente anche in Italia, come negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca - dichiara Walter Caporale, presidente nazionale degli Animalisti Italiani e consigliere regionale - il maltrattamento degli animali viene punito a prescindere dal fatto che un privato sia il proprietario degli animali stessi.
La donna che ha maltrattato i gatti non solo dovrà pagare una multa di 2.500 euro e le spese processuali, ma dovrà anche risarcire “simbolicamente” gli Animalisti Italiani nella misura di mille euro».
da Il Tempo
Lancia il gatto nell'area archeologica di Torre Argentina a Roma: denunciato
Roma - Ha lanciato il suo gatto tra i ruderi del centro di Roma, a largo di Torre Argentina, dove da anni vive una nutrita colonia di felini. Un metodo sbrigativo e crudele per liberarsi dell'animale che aveva in casa e che evidentemente non poteva piu' accudire.
Avrebbe potuto chiedere aiuto a uno dei volontari dell'associazione che da anni si prende cura degli animali della zona. Sicuramente avrebbe trovato risposta e il suo gatto si sarebbe risparmiato un bel volo.
L'uomo, un pensionato di origini abruzzesi di 72 anni, si e' avvicinato alla balaustra che delimita l'area e ha lanciato il povero gatto all'interno del sito archeologico, dove si trova anche la sede dell'associazione che promuove anche la sterilizzazione degli animali per il controllo del randagismo.
Alcuni volontari del centro e un gruppo di turisti hanno assistito alla scena e hanno attirato l'attenzione di una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Farnese che ha fermato l'uomo che e' stato denunciato a piede libero per maltrattamento di animali.
Il gatto, nonostante il volo, sta bene.
rainews24.rai.it
PARMA: BLITZ DI VANDALI NELL'OASI FELINA. TUTTI I GATTI FUORI!
I liberatori dei gatti sono arrivati col buio. Hanno fatto un buco nella rete e li hanno dovuti proprio spingere fuori, perché neanche il felino più anarchico del mondo preferirebbe inoltrarsi di notte sull'asfalto di una tangenziale piuttosto che starsene tranquillo nella sua oasi accogliente. Ma tant'è. Quello che è successo l'altra notte dentro l'oasi felina adiacente al canile municipale «Lilli e il vagabondo» in strada Mercati è una di quelle cose strane e inquietanti che più ci pensi meno ne cavi fuori un perché. I fatti certi per ora sono quel foro praticato da qualcuno alla sommità della rete (in un punto neanche facile da trovare), quei sedici gatti costretti a una libera uscita forzata. Fuori tutti quanti, tranne quattro.
Ieri alle 8 quando è arrivata la veterinaria s'è accorta subito che l'oasi era semideserta. Volontari sguinzagliati per ore a cercare i gatti vagabondi: uno dopo l'altro li hanno recuperati nei campi adiacenti (un paio s'erano avvicinati pericolosamente al canile) e - cosa più importante - tutti salvi, nessuno finito maciullato dalle ruote di un'auto in corsa sulla tangenziale a due passi. Un pericolo reale, doppio: anche chi è al volante rischia grosso se un gatto gli attraversa la strada a tradimento.
Inaugurazione rinviata L'oasi felina è una nuovissima. Adiacente al gattile, dove approdano i gatti feriti e malconci dopo gli incidenti stradali; una volta curati, li trasferiscono nell'oasi in attesa che qualcuno si faccia avanti per l'adozione.
Questo posto è un gioiellino: ci sono due bungalow gialli che paiono casette vacanza con le cucce, una piccola cucina per chi prepara i pasti, un mini frigorifero per le cibarie. Avrebbero dovuto inaugurarla a giorni, ma ora il taglio del nastro probabilmente salterà. E' stata presentata una denuncia contro ignoti ai carabinieri di San Pancrazio. Roberta Tagliati, responsabile del canile-gattile, annota un'altra stranezza successa venerdì sera: «Verso le 21,30 un nostro incaricato ha notato che il cancello era aperto, la luce accesa all'interno della sala riunioni ed è più che certo che alle 19 era stato regolarmente tutto chiuso: cancelli e sbarre». Avvertita la polizia municipale, venerdì sera era andata a farci un giro: la luce era effettivamente accesa, il cancello aperto, ma nessun segno di effrazione. Sembrava finita lì, poi però poche ore dopo è arrivata la «liberazione».
Altra coincidenza: nell'oasi non c'era neanche un gatto fino a lunedì scorso, le avanguardie sono arrivate in questi giorni perché stanno facendo lavori nel gattile. Chi ha tagliato la rete evidentemente lo sapeva, è qualcuno che in qualche modo tiene monitorata la struttura. Anche l'inverno scorso s'erano trovati i cancelli aperti alla mattina. Fino a fine gennaio i passaggi delle pattuglie della municipale erano stati regolari, poi tutto pareva esser tornato tranquillo. Ora i vigili assicurano che torneranno a sorvegliare .
Escalation di vandalismi «Sono già dieci giorni che tutte le mattine scopriamo un nuovo atto vandalico», s'alza una voce tra i volontari. Buchi nella recinzione, pannelli divelti. «E' un dispetto, una vigliaccata chissà di chi. E adesso se la prendono con i gatti, ma se un domani prendessero di mira anche il canile? C'è un cancello che sarei capace anch'io di saltare, basta aprire un catenaccio e l'animale è già fuori, e là ci sono anche i cani morsicatori. Una persona che fa cose del genere ha senz'altro problemi mentali, la situazione di pericolo è evidente. Da un sacco di tempo chiediamo le telecamere oppure un custode».
Arriva l'assessore Ieri pomeriggio l'assessore all'ambiente Cristina Sassi è arrivata a dare un'occhiata. «Le telecamere? Abbiamo già previsto di installarle nel piano triennale degli investimenti. Abbiamo lavorato per migliorare la struttura, ma francamente finora la sicurezza non pareva in cima alla priorità. Ora ci occuperemo anche di quella».
gazzettadiparma.it
NUORO: PER FAVORE NON SPARATE SUL MIO GATTO
NUORO. Cani e gatti a Nuoro hanno un nemico comune: l’uomo. L’ultimo emblematico esempio è un gattone dal pelo bianco e nero viene preso di mira nel rione alle spalle dell’ospedale San Francesco.
A denunciarlo è la giovane proprietaria del micio, stufa delle angherie nei confronti dell’animale: Asdrubale, un bell’esemplare di circa tre anni di gatto europeo. Sì, purtroppo, c’è ancora chi si diverte a sparare sugli animali. Il gatto è rimasto vittima dei proiettili per la terza volta in due mesi. «Sto rientrando adesso dal veterinario - commenta sconsolata la padrona - Gli ha dovuto estrarre i pallini dalla testa. Per fortuna la ferita era superficiale». Il veterinario ha detto che si tratta di pallini di fucile ad aria compressa; la bestiola ha anche rischiato di rimanere sfregiata in maniera permanente. Il primo attacco Asdrubale l’ha subito durante il periodo di Carnevale. I proprietari, allora, avevano pensato allo scherzo stupido dovuto ai bagordi delle feste. Anche i giorni scorsi il simpatico gattone, che è stato adottato da tutti i bambini del vicinato, è stato ferito mentre si concedeva la sua passeggiata mattutina: «Sono sicura che è qualcuno del rione: è rientrato molto presto con la testa impallinata».
Asdrubale è un gatto abituato ad uscire; impossibile chiuderlo in casa, perché impazzirebbe. La proprietaria cerca di capire cosa può scatenare un odio simile nei confronti di un animale: «Ho messo anche in conto l’eventualità che avesse disturbato qualcuno, magari sporcato un giardino vicino. Ma il veterinario mi ha confermato che potrebbe trattarsi solo di uno stupido scherzo, visto che non è il primo caso del genere che gli capita in ambulatorio. Alla fine mi sono data questa spiegazione: dev’essere una persona che confonde il mondo reale con quello virtuale dei videogames. Forse crede di essere nel mezzo di un videogioco; forse è una persona annoiata, speriamo che non inizi a sparare anche ai bambini che giocano nel cortile o ai passanti, per vedere quanti ne prende. Forse è un gioco a premi con relativo punteggio. Certo, se si tratta di un ragazzino è grave, ma sarebbe decisamente peggio se a fare tutto questo fosse una persona adulta». Nel quartiere di Biscollai, dietro l’ospedale San Francesco, proprio di fronte alla splendida pineta di Ugolio, gli animali non mancano. Talvolta si avvicinano anche le volpi affamate. In passato questo via vai aveva creato alcuni problemi di convivenza, visto che era comparso l’odioso fenomeno dei bocconi avvelenati. Con gravi rischi anche per i bambini che, nelle belle giornate, si riversano in strada per giocare.
Nel complesso dove abita la famiglia di Asdrubale risiedono 88 famiglie, molte delle quali hanno un cane o un gatto. «Ho pensato anche di sporgere denuncia ai carabinieri - afferma sconsolata la padrona - ma alla fine mi sono convinta che fosse meglio denunciare pubblicamente quello che stanno facendo al mio gatto. E per questo vorrei chiedere, se qualcuno ha visto o sa qualcosa, che si metta in contatto con me attraverso la redazione della Nuova Sardegna. Io sono anche disposta a parlarci con questa persona, soltanto per capire perché fa queste cose e, magari, per convincerla a smettere. Sempre che le sia rimasto un margine di ragione».
Gianluca Corsi
LA NUOVA SARDEGNA
SAVONA: TAGLIOLE NEI SENTIERI DI CASTELBIANCO. GATTI A RISCHIO
Castelbianco. Un gatto, imprigionato in una tagliola ai margini di un bosco di Castelbianco, è stato soccorso dai volontari della Protezione Animali albenganese guidati da Elena Cammilli.
La bestiola ha avuto una zampa devastata ed il veterinario che lo cura spera di potergli salvare la gamba. II mese scorso un altro gatto, anch’esso appartenente alla locale colonia feline libera, era finito in un’altra tagliola ed il medico aveva dovuto tagliargli la zampa ferita.
Le guardie zoofile dell’Enpa, che stanno già svolgendo intensi controlli nei boschi della provincia per disarmare lacci, tagliole e trappole varie dei bracconieri, eseguiranno pattugliamenti anche a Castelbianco e svolgeranno accertamenti sull’accaduto.
ivg.it
LETTIERA AUTOPULENTE
Un brevetto israeliano potrebbe risolvere un problema che affligge tutti coloro che hanno scelto di condividere la propria esistenza con un gatto: è la 'lettiera autopulente' presentata oggi a Verona nell'ambito della 32/a Esposizione Internazionale Felina.
Tra i prodotti per la cura, l'alimentazione e lo svago dei piccoli amici, l'expo veronese presenta anche l'anteprima europea di una toeletta per mici già molto in voga negli Usa - sottolineano gli organizzatori - ma pressoché sconosciuta in Europa e inedita in Italia.
Si tratta di un dispositivo collegato a un rubinetto e allo scarico del water capace di lavare, disinfettare e asciugare automaticamente, anche mediante programmazione, gli speciali sassolini dopo l'uso della toilette da parte del gatto e di triturare i resti più grossi. In questo modo, feci e sassolini non devono più essere raccolti e smaltiti come rifiuto speciale.
Una fotocellula impedisce inoltre che il dispositivo si attivi in presenza dell'animale.
petclub.animali.tiscali.it
La Pasqua potrebbe essere un’occasione per provare...........
Chi ha detto che i cani viaggiano volentieri, mentre i gatti preferiscono starsene a casa? Non è forse, questa, una delle tante "soluzioni facili" che gli umani si sono inventati per evitare di trovarsi confrontati con un nuovo problema: una vacanza con Micio? Niente di più facile visto che... i gatti viaggiatori sono in aumento. Lo riporta il Corriere del Ticino.
Non ci credete? Beh... Non vi resta che guardarvi un po’in giro. Negli aeroporti, nei porti e nelle stazioni ferroviarie, il numero di simpatici umani muniti di trasportino dal quale occhieggia, anziché il prevedibile Fido, il misterioso e curioso Micio è in costante crescita. Poi, dando uno sguardo alle particolarità di hotel e appartamenti di vacanza, vi accorgerete che, sempre più spesso, i "pets" - ovvero gli animali di affezione - sono accettati e coccolati (alcuni hotel prevedono addirittura una tariffa differenziata per cani e gatti). Tratto da www.qzlife.it
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Sanremo: gatto mutilato forse dall'acido in via Pietralunga - Sanremo
18 Marzo 2009 - Sanremo - Nuovo incredibile atto nei confronti di due gatti, in via Pietralunga a Sanremo. Da circa tre mesi, purtroppo, c’è qualcuno che sembra si stia accanendo contro i felini. Sono già spariti almeno 5 gatti. L'ultimo della serie era stato visto con orrende mutilazioni alle zampe anteriori, dove mancavano parte delle unghie e le zampe erano gonfie e sanguinanti.
Il gatto, che si trovava in una villa vicino all’hotel Napoleon, non riusciva nemmeno a camminare ed il giorno dopo era sparito. Quindici giorni fa è comparso un gatto bianco e nero. E’ stato visto in ottima salute, da chi gli porta il cibo, almeno fino al giorno prima. La stessa persona lo ha trovato con una orrenda crosta grigia, come una grande bruciatura, su tutta la testa. Era spaventato e soffriva molto, visto che non si avvicinava più al cibo.
Vista la grave infezione che si è creata, è stato catturato ed è ora sotto cura ma sembra difficile possa salvarsi. Gli amanti dei gatti della zona sono preoccupati, visto che si presume che, il gatto in questione potrebbe essere stato investito da un getto d’acido. Visti gli accadimenti di un anno e mezzo fa i residenti, proprietari di gatti, sono terrorizzati per le loro bestiole.
Uccide un gatto e poi se ne vanta su Facebook
17 marzo 09
Purtroppo assistiamo anche a quest'uso di Facebook, il più famoso social network.
Un ragazzo ha ucciso un gatto, molto probabilmente tenendolo legato, poi si è fatto fare una foto ricordo e l'ha messa su Facebook.La cosa più triste e assurda è che non sono mancati i commenti positivi e i complimenti da parte di altri utenti...
Per fortuna su segnalazione della Lida di Firenze e altri contatti animalisti all'amministratore di Facebook, la cosa è stata rimossa...
...Sì.... rimossa da Facebook, ma noi speriamo che azioni del genere vengano rimosse anche nella realtà.....
LA PROVINCIA AMICA DEGLI ANIMALI - Incontro sul tema i diritti degli animali
Cinque anni di lavoro per i diritti di cani, gatti & Co.
Sabato 21 marzo 2009 – ore 9.15
Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi
Corso Monforte 35 - Milano
Nel 2004 per la prima volta, e tra le prime in Italia, la Provincia di Milano ha istituito una specifica delega per i diritti animali. Un fatto di grande novità, per contribuire a una crescita culturale della società. In questi anni l’Ufficio Diritti Animali ha camminato al fianco di chi opera per un equilibrato rapporto tra uomini e altri animali.
Sabato 21 marzo sarà l’occasione, nella cornice della splendida Sala Affreschi della Provincia, per fare un resoconto di 5 anni di iniziative concrete, per fare il punto sul presente e per provare a intravedere il futuro dei diritti degli animali.
Programma
ore 9.15 Registrazione dei partecipanti
ore 9.30 Proiezione del video “Quattro zampe in Provincia”
ore 9.45 Una scelta politica e di civiltà
Pietro Mezzi, assessore al territorio, parchi, diritti degli animali della Provincia di Milano
Ore 10.00 Cinque anni di novità e iniziative concrete
Edgar Meyer, referente Ufficio diritti animali della Provincia di Milano
ore 10.30 L’animale cittadino: il valore dell’integrazione
Roberto Marchesini, direttore della Scuola di Interazione Uomo Animale
Ore 11.15 Dibattito
Ore 11.30 Premiazione dei Comuni amici degli animali
Per info: tel. 02.77404905 – www.provincia.milano.it/animali
TRUFFA TELEMATICA, VENDITA DI FELINI SELVATICI
13 marzo 2009 - Scoperta dalle Guardie Eco-Zoofile dell’OIPA di Torino una truffa telematica di vasta portata inerente una presunta vendita per corrispondenza di felini selvatici quali Caracal ed Ocelot.
Agli ignari quanto sprovveduti compratori vengono date tutte le informazioni possibili inerenti l’acquisto ovviamente previa spedizione di cifre elevatissime (oltre 2500 euro) che non vedranno ovviamente mai corrispondere l’arrivo a casa di un cucciolo di Ocelot, la cui commercializzazione infatti è severamente vietata essendo incluso nell’allegato uno delle norme che regolamentano il commercio degli animali esotici (CITES). tratto da http://www.gattopoli.it/news/truffa-telematica-vendita-di-felini-selvatici.html
lettera di richiesta aiuto della COLONIA FELINA A RISCHIO - BRINDISI
Care amiche,
vi prego di prestare 1 minuto del vostro tempo nel leggere la mia mail, più che la mia sarebbe quella di tutti i MICI di cui mi occupo. Sono qui per chiedervi un grande favore per la colonia felina di circa 40 mici che quotidianamente assisto per quanto mi sia possibile fare. E' una colonia che vive presso un grande circuito condominiale a Brindisi, che casualmente ho scoperto un giorno seguendo un micione senza neanche l'ombra di un pelo sul corpo, causa rogna avanzata. Dopo innumerevoli aggressioni da parte dei condomini sono riuscita a guadagnarmi un pò di indifferenza ( intesa come il non ricevere più tali aggressioni ), tale indifferenza ovviamente comporta anche il fatto di essere la sola ed unica a sfamare tutti questi mici! Da questa colonia, proviene anche Tigra, la micia che ho salvato da morte certa. La piccina , ora in casa con me, è stata maltrattata, perché essendo molto affettuosa si avvicinava a tutti...probabilmente anche a quel BASTARDO che con un calcio le ha spezzato l'omero, ed era anche incinta...
Un'altra micina simil certosino è ora in stallo da una mia amica, la poverina , circa 3 mesi, era stata rinchiusa in un vano caldaia, ridotta pelle ed ossa, rogna, diarrea cronica e decisamente traumatizzata. Nonostante le sue urla, nessun condomino si era degnato di liberarla...se non fosse stato per la mia insistenza nel mobilitare 1 intera palazzina!
Consumo attualmente 10 scatolette di umido e 2 chili di croccantini al giorno, tenendo conto che è un regime molto ristretto di porzioni rispetto a quanto necessiterebbe la colonia. Mi arrangio anche con i farmaci, antibiotici ed antirognette, molti di questi mi sono stati donati, altri ho potuto acquistarli grazie al contributo di generose volontarie, ma non durano in eterno e mi sento a disagio nel dover chiedere spesso. Questa volta sono di fronte ad un problema da fronteggiare il prima possibile. Ho atteso più del dovuto perché essendo sola ho potuto affrontare una cosa alla volta. Le micie devono essere sterilizzate! NON PERMETTERO' MAI PIU' CHE NASCANO PICCINI INFELICI! NE' PERMETTERO' CHE SIA FATTO LORO DEL MALE! LA ASL NON INTERVIENE SONO STANCA, CREDETEMI!!!
Sarà il mio veterinario, nel quale ho immensa fiducia, ad intervenire sulle micie. Professionalmente ed umanamente degno di considerazione. Chiunque voglia aiutarmi in questa impresa, anche con pochissimo, potrà farlo con una ricarica postepay o bonifico.A breve organizzerò con delle volontarie web un gruppo Facebook per la mia Colonia, comprese le possibili ADOZIONI. Attualmente sono attiva con altre amiche con il gruppo " ANIMALI SENZA UNA CASA" . Ragazze il *MIO SOGNO* sarebbe quello di sistemare definitivamente la Colonia, voglio avere la possibilità di *CREDERE* in questo Sogno, il resto non m'interessa, la mia priorità sono loro.
Ho attraversato un Bruttissimo periodo, la morte del mio micione Gala, la scomparsa di Trudi, la morte di Giulietto, il maltrattamento di tante creature per le quali, nonostante abbia cercato di risalire ai colpevoli, non si è potuto far nulla. Odio l'assenza di civiltà che regna in queste terre, ed ho sempre creduto, fin da piccola, che la giustizia avrebbe fatto il suo dovere. Purtroppo non è così. Sono giustizialista e *LORO* hanno solo noi, mi rendo conto che se non fosse per questa meravigliosa rete di contatti, web e non, molti di loro non sarebbero mai tornati a gioire. In ogni caso, mi sento in dovere di ringraziare tutte queste persone, mosse come me da intenti comuni.
Vi Ringrazio di Cuore Antonella info 347 1704189 - @email galastella@tin.it
Riferimenti: Antonella Brunetti
postepay 4023 6004 1623 1746 bonifico bancario intestato a Malerba Cosimo IT 69 Y 05424 15901 000000151238
GATTO INTRAPPOLATO PER SEI GIORNI SU UN ALBERO - Milano
Un gattino nero è rimasto bloccato per sei giorni e sei notti su un albero senza mangiare e dormire troppo terrorizzato per provare a scendere
Primato degno da guinness che, quantomeno stavolta, vede attribuire la palma d’oro ad un rappresentante del mondo animale. Il record che gli viene conferito tuttavia non dipende tanto dalle sue dimensioni o da qualche particolare e involontaria caratteristica fisica.
Ciò che invece gli ha permesso di entrare a far parte della cerchia di eletti che possono contare un primato mondiale è da ricercare nella resistenza fisica dimostrata dal felino che, purtroppo per lui, è stato costretto a rimanere in bilico tra i rami di un albero altissimo dal quale non è riuscito a scendere prima di sei giorni. Ore lunghissime intervallate da notti in cui, terrorizzato, è rimasto da solo nell’attesa di essere aiutato.
La salvezza è per fortuna giunta dopo circa una settimana quando un passante, essendosi accorto della precaria situazione dell’animale, ha allertato i vigili del fuoco che sono arrivati sul posto per liberarlo. Incontenibile la felicità del gattino che appena sceso si è letteralmente fiondato sul piatto di cibo che gli era stato preparato ai piedi dell’albero.
E' in libreria DELLA FILOSOFIA E DEI GATTI di Federica Sgarbi, Mursia.
Presentazione del libro Cuori con la coda. Storie di animali e veterinari
Giovedì 12 marzo - ore 18.00 - Libreria Mursia - Via Galvani 24 Milano
Chi è un veterinario? Semplice, è il dottore degli animali. Ma se il veterinario è anche un animalista e ambientalista il suo diventa un punto di vista privilegiato, un ponte tra chi ama gli animali e chi li conosce davvero. Il collegamento tra chi si batte con il cuore e chi traduce l'emozione e la rabbia in dati oggettivi.
Questa è la storia di Enrico Moriconi, un veterinario che ha cercato di mettersi dalla parte degli animali, non solo per curarne le sofferenze fisiche ma anche per aiutarli ad affermare il proprio diritto alla vita e alla non sofferenza, ponendosi accanto ai movimenti animalisti ed ecologisti italiani e fornendo il proprio contributo di esperienza e di passione. Attraverso queste storie, semplici, a volte curiose, a volte tristi, l'autore ripercorre, sul filo dei ricordi, più di trent'anni di vita professionale, raccontando insieme anche il percorso umano che lo ha reso uno dei veterinari più attivi e schierati sul fronte dei diritti animali.
Oltre all'autore saranno presenti
Pietro Mezzi, assessore al territorio e diritti animali della Provincia di Milano, e Edgar Meyer, referente dell'Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano
Il libro è recensito sul Tittiweb alla pagina http://www.tittiweb.it/libri_gattosi.htm
Effetto crisi, più abbandoni di animali
Crisi in forte aumento: i padroni hanno sempre meno soldi.
leggi l'articolo completo http://www.gattopoli.it/rassegna-stampa/effetto-crisi-piu-abbandoni-di-animali.html
A marzo visita gratuita dal veterinario
La loro salute non ha prezzo. Approfittane e porta il tuo adorato animaletto dal veterinario. La prevenzione è importantissima anche per loro.
Associazione La Grande Cuccia
A fine mese partirà la campagna tesseramento per l’anno 2009 dell'Associazione. Per un Associazione come la questa, che non riceve nessun aiuto da parte di Enti pubblici , ma che si basa solo sulle proprie risorse e sull’aiuto di persone generose, trovare soci sostenitori è di vitale importanza. Diventa socio anche tu!
www.lagrandecuccia.it
È nato un nuovo sito web dedicato ai nostri amici animali che si sono smarriti o che sono stati ritrovati.
Aiutaci a trovare i loro padroni. Se hai trovato un gatto o un cane segnalalo su http://www.sonoqua.it . E’ gratis e potresti aiutare un animale
Un nuovo libro in edicola: IL gatto Peo e i cani verdi" - edizioni Campanotto Editore -per saperne di più vai in libri gattosi
Il 17 febbraio è la giornata mondiale del gatto!
FESTEGGIAMO INSIEME. Festeggia il tuo micio
ROMA 12/02/2009 - Il gattile del Forlanini, insieme ai volontari dell’Associazione Zampa Amica Liberi Ecologisti Animalisti, in occasione della ricorrenza della 'Festa del gatto' del 17 febbraio, apre le sue porte alla ricerca di nuovi amici volontari. Per saperne di più vai a http://www.gattopoli.it/news/roma-la-festa-del-gatto-dellassociazione-azalea.html
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Firma la petizione
noaitaglifondirandagismo.
CORSO PER GATTARE E GATTARI
Organizzato da ASL Milano - Dipartimento di Prevenzione Veterinario, Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano e LAV, è destinato in via prioritaria a responsabili di colonie feline dei Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cusano Milanino e Sesto San Giovanni.
Creiamo un gruppo pro gatti su FACEBOOK, fermiamo i gruppi che 'odiano' i mici!!
E' vero, a non tutti piacciono i gatti. Ma dichiarazioni di odio e immagini spregevoli... I social network, come Facebook, sono strumenti di comunicazione e di aggregazione sempre più diffusi. E con loro anche i gruppi di 'odio'. E' nella natura della Rete. Ma noi gattari possiamo fare qualcosa per fermarli. Come iscriverci a questo Gruppo che indica i vari gruppi antimicio da segnalare alle autorità di controllo di Facebook come violenti. Sosteniamo l'iniziativa già iniziata da Gattivity (http://gattivity.blogosfere.it )
COMUNICATO UFFICIALE DELLO ZOO DI 105 SULLA TRASMISSIONE ANDATA IN ONDA IL 12 GENNAIO 2008
A fronte delle polemiche scatenate dalle dichiarazioni che i conduttori dello “Zoo di 105” hanno fatto nel corso della trasmissione di lunedì 12 gennaio, il programma di Radio 105 è stato sospeso.
Il 14 gennaio è stata organizzata una puntata interamente dedicata all’argomento con interviste ai responsabili delle associazioni, durante la quale i conduttori del programma si sono personalmente scusati con loro e con gli ascoltatori, hanno ammesso la propria stupidità, ribadendo la propria contrarietà a ogni forma di violenza sugli animali e si sono impegnati a organizzare all’interno del proprio programma momenti di comunicazione dedicati alle associazioni e alle iniziative a sostegno degli animali. Inoltre Marco Mazzoli e soci hanno promesso in diretta di impegnarsi in prima persona in un lavoro di volontariato nei canili.
Giovedì 15 gennaio i conduttori dello Zoo di 105 hanno registrato un video che lunedì 19 gennaio verrà pubblicato sull’homepage di YouTube in uno spazio acquistato a proprie spese. Si tratta delle scuse ufficiali di Mazzoli, Noise e Wender e della comunicazione dei loro propositi per cercare di riparare all’incresciosa situazione creatasi.
Al momento il programma è sospeso e riprenderà soltanto nel momento in cui le intenzioni dello Zoo si trasformeranno in realtà.
Mazzoli e soci sono dispiaciuti e si scusano con tutte le persone che si sono sentite offese dalle loro dichiarazioni e ammettono che si è trattato di uno scivolone dettato da superficialità e incoscienza.
Afferma Mazzoli: “Purtroppo si è trattato di una goliardata: abbiamo voluto scherzare su un argomento importante e, senza rendercene conto, ci siamo fatti prendere la mano dicendo cretinate una più grossa dell’altra che naturalmente non pensiamo; purtroppo la situazione è degenerata e non siamo riusciti a riprenderla in mano. Non abbiamo mai fatto del male a nessun animale. Anzi, tutti noi amiamo gli animali e il Gruppo di cui facciamo parte da oltre 30 anni aiuta tutte le associazioni.
Ci piacerebbe coinvolgere i nostri numerosi ascoltatori in un progetto ampio che interessi lo Zoo, la Radio e tutti coloro che si occupano della tutela dei diritti degli animali. E’ nostra intenzione trasformare questo incidente di percorso in opportunità sia dentro che fuori la diretta radiofonica.
Andremo personalmente nei canili, studieremo iniziative ad hoc insieme ad ogni associazione, ci occuperemo delle adozioni dei cuccioli e faremo del nostro meglio affinché ogni organismo abbia la possibilità di comunicare al meglio la propria attività, certi che tali concrete iniziative ci avvicineranno, anche idealmente, alla moltitudine di persone che nutrono, nel proprio intimo, amorevole sensibilità verso di loro”.
Una nuova era dello Zoo è pronta a cominciare, un’era di maggiore coscienza civile e di impegno nei confronti degli animali.
Milano, 15 gennaio 2009
«Animali? Seviziateli così» Sospeso lo "Zoo" di Radio 105
consigliavano in diretta come torturare meglio gatti e rane
L'editore si dissocia e arrivano le denunce degli animalisti. Il conduttore Marco Mazzoli: «Il tono era scherzoso e idiota».
«Il Gruppo Finelco, editore dell’emittente Radio 105, si dissocia fermamente dalle affermazioni fatte dai conduttori della trasmissione “Lo Zoo di 105” del 12 gennaio 2009 con riferimento a maltrattamenti di animali». Inizia così il lungo comunicato dell'editore del celebre show radiofonico, che ora è stato sospeso. Marco Mazzoli e gli altri conduttori del programma di punta di Radio 105, Fabio Alisei, Paolo Noise, Wender, Gibba, Pippo Palmieri, Petosauro, hanno suscitato rabbia e indignazione nei loro ascoltatori quando hanno dedicato parte di una puntata alla descrizione di tecniche per seviziare meglio gatti, rane e animaletti vari. Risultato: hanno riso in pochi e or ail programma è sospeso fino a data da stabilirsi.
Petardi nelle parti intime dei micini, sigarette per far esplodere le rane e altre amenità non sono state gradite dal pubblico. Sono arrivate alla radio decine di lettere, fax, email e telefonate di protesta. Tanto che mercoledì è andata in onda una puntata riparatrice e sul sito è comparso un messaggio del conduttore, Marco Mazzoli: «Siamo finiti a parlare di gatti e nel tono scherzoso e idiota (tipico del programma) abbiamo involontariamente toccato un tasto molto delicato che ha fatto incazzare alcune associazioni animaliste e alcuni amanti degli animali, l'ultima cosa che intendevamo fare, ci dispiace molto. Purtroppo a volte non ci rendiamo conto di essere di esempio per molti giovani, ma noi scherziamo. In queste ore abbiamo avuto modo di parlare con diversi rappresentanti di varie associazioni, con cui ci siamo scusati e chiariti». Mazzoli e i suoi compari hanno anche promesso di impegnarsi in prima persona in un lavoro di volontariato nei canili.
Ma non è bastato: il Nucleo guardie zoofile dell’Enpa di Milano ha depositato alla Procura una notizia di reato per istigazione a delinquere a carico del direttore responsabile dell’emittente e dei conduttori della trasmissione. « Niente di peggio poteva essere mandato in onda, peraltro da una emittente che si è sempre schierata a fianco dei diritti degli animali» dicono all'Enpa. E un intervento della magistratura lo chiede anche il consigliere regionale Silvia Ferretto: «Il maltrattamento degli animali è un reato penale - dichiara al Corriere della Sera - è evidente che l'istigazione a commettere questo tipo di reato non può che costituire anch'essa un reato e il fatto che sia stato commesso utilizzando un mezzo di comunicazione di massa è ancora più grave e deprecabile». Per ora niente Zoo, in onda negli orari dello show c'è un "Best of".
(Libero News)
Aidaa: Torna la tradizione del 'gatto in salmì' nel nord Italia
Roma, 20 gen. (Apcom) - Complici le nevicate abbondanti dei giorni scorsi, fioccano le segnalazioni di gatti che in questi giorni sarebbero finiti in padella, cucinati in salmì. La denuncia è dell'associazione animalista Aidaa, secondo cui soprattutto nelle province di Brescia, Sondrio, Treviso, Cuneo, Milano, Vicenza, Padova e Belluno, riemerge prepotentemente la tradizione di cucinare il gatto in salmì. Sarebbero almeno 2.500 i mici scomparsi e mangiati dall'inizio dell'anno in Italia.
Il gatto in salmì accompagnato dalla polenta, spiega l'Aidaa, è una tradizione soprattutto a Dubino in Valtellina o nelle località alpine delle province di Bergamo, Brescia, Treviso e Sondrio dove il piatto 'tipico' non è mai tramontato. Sono molte, spiega l'Aidaa, le segnalazioni che riferiscono di gatti catturati ed uccisi e lasciati per alcuni giorni sotto la neve e poi finiti in padella.
Resta da capire, spiega l'associazione, se questi gatti vengono uccisi e mangiati solo a causa di una ignobile tradizione locale oppure se questo incremento rispetto ai dati degli scorsi anni possa essere un sintomo di situazioni di difficoltà economiche come del resto si è gia verificato nei mesi scorsi alla periferia di Roma e a Tivoli. (Apcom)
Giulietto è volato in cielo
21 gennaio 2009 - E' volato in cielo a 5 mesi la notte del 16 Gennaio,dopo un intervento chirurgico durato tre ore, per la ricostruzione di un diaframma compromesso da fegato e cuore, ed un femore rotto. Venerdì 2 gennaio 2009 l'ho trovato agonizzante sotto un cespuglio all'interno della scuola Leonardo da Vinci, al momento, un cantiere per opere di ampliamento. Come è solito fare dalla considerazione umana, la presenza di gatti nella zona è poca cosa, figuriamoci se prendessero a cuore la presenza di gatti contro il fatto di portarsi la pagnotta a casa, o la frenesia della quotidianità, gli impegni, il correre in auto per arrivare....a chi volete che importi la presenza di un gattino che si affaccia per la prima volta alla sua unica esistenza?
Ho scavalcato 3 volte i cancelli dell'edificio, mi sono riempita di fango, ed infiltratomi sotto il cespuglio, il dolce Giulietto (così si chiamava) ,era finalmente fra le mie braccia, nessuno avrebbe potuto più fargli del male.
5 mesi soltanto 5 mesi...perché tanta ferocia contro un gattino?
Giulietto era di una dolcezza disarmante, correva felice dietro la sua mamma e, quando mi scorgeva in lontananza saltellava verso di me e s'infilava nella borsa delle sue pappe, ma ciò che desiderava più d'ogni altra cosa erano soffici carezze, le stesse che ha creduto volessero dargli il giorno in cui gli hanno fatto così tanto male da rompergli lo stomaco procurandogli 1 ernia diaframmatica e il distacco della testa del femore.
Dal 2 Gennaio al 16 è sempre stato fra le mie braccia, le stesse braccia che sfamano tantissimi randagi, che dovremmo lasciar morire a causa dell'ordinanza del sindaco. Chiunque legga quell'ordinanza ed abbia un minimo di produzioni cerebrali, si renderà subito conto che è ridicola.
Viola le due leggi NAZIONALI valide su tutto il territorio nazionale Italiano, legge 281/91 e legge 189/04, una vera e propria ordinanza che invita al maltrattamento per risparmiare il Decoro della città di Brindisi, ma quale decoro?quale civiltà?
Se i soldi stanziati dalla regione, per le sterilizzazioni, prendessero le giuste vie, molte cose cambierebbero.
Giulietto, così si chiamava questo gattino solare, con l'amore negli occhi e la gioia di essere nato, è morto per non aver superato il delicatissimo intervento dell'ernia diaframmatica causatagli da un bel calcione nel piccolo stomaco o dal conducente di un auto che di norma non si è assunto le sue responsabilità. Ha lottato tanto così come tutte le persone che gli sono state vicino. Aveva ripreso a respirare...ma un 4 arresto cardiaco l'ha portato via per sempre.
Ecco caro Sindaco, come vede, noi siamo le stesse persone, a suo dire" che creano grave pregiudizio alla pubblica incolumità, al cittadino di passaggio, al decoro e l'immagine della città, esattamente le stesse ed uniche persone disposte a pagare oltre 400 euro di spese veterinarie per salvare UN ESSERE VIVENTE dalla pseudo civiltà, o meglio dire incolumi ( per usare le sue stesse parole) dalla civiltà. E' ancora indubbio come si possano emettere simili ordinanze o sognare una città devota alla cultura, quando un comune non poggia sulle basi del rispetto fra esseri viventi, siano essi animali o uomini.
Le brevi parole Altamente Animaliste del Sindaco Mennitti, durante la presentazione del convegno Animale Anch'io, a Brindisi presso la sede comunale, hanno colmato i cuori di speranza e fiducia nei presenti...la storia di Giulietto racconta ben 'altro.
Per il decoro della città, iniziamo a spazzar via la subcultura, a cominciare dalle scuole, nell'educazione al rispetto degli altri esseri viventi.
A Giulietto e tutti gli animali che non hanno voce in questo mondo di incivili
Antonella Brunetti
Vice Presidente Nazionale AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente)
http://www.animalieanimali.it/ln_articolo.asp?serie=212&novita=43100
QUEI FELINI A CARICO DEI SINDACI, ECCO COSA SUCCEDE IN TRENTINO
Mentre alcuni passaggi della legge 281 del 1991 non hanno ancora trovato attuazione in Trentino, quanto si riferisce al controllo delle colonie feline attraverso le sterilizzazioni è stato da subito messo in atto.
Due motivi suggerivano un’azione incisiva ed estesa a tutta la provincia: la presenza di colonie molto numerose, in cattivo stato di nutrizione a causa dell’eccessivo carico sul territorio, e i “sistemi di controllo”, messi in atto da persone zoointolleranti, consistenti nell’uccisione degli animali con l’uso del veleno o del fucile, che mettono in pericolo non solo i gatti ma anche i cittadini, in particolare i bambini. Abbiamo chiesto maggiori ragguagli al dott. Franco Gatti, veterinario dell’Azienda sanitaria.
La campagna di sterilizzazioni da parte dell’Azienda sanitaria è iniziata fin dal 1992 a Trento, Rovereto, Arco, Riva del Garda, Dro, Torbole, Tenno, con la collaborazione delle associazioni protezioniste. Negli ultimi 10 anni il numero di sterilizzazioni è pari a circa 500 all’anno, a cui vanno sommati dei casi singoli, o piccoli gruppi, in alcuni comuni di Giudicarie, Rendena e Valsugana. Il dato totale in realtà è maggiore, perché mancano dal computo i soggetti sterilizzati in studi privati a cura di alcune associazioni protezioniste che se ne sono assunte l'onere economico. Risultano censite 101 colonie a Trento, Rovereto e Basso Sarca, per gli altri comuni non esistono dati certi, perché non sono stati attuati i censimenti. Prima delle sterilizzazioni le colonie consistevano in circa 10 individui, ora scesi in media a 4 o 5, alcune colonie ancor meno; i dati non sono tassativi, perché la consistenza delle colonie feline può variare nel tempo. È difficile stabilire a priori il numero ideale di gatti sul territorio, perché le variabili sono molteplici, fra esse la dimensione dello spazio a disposizione, la disponibilità di cibo e di zone di ricovero, la presenza di aree libere da costruzioni, le caratteristiche del traffico veicolare.
In zone con ampi spazi liberi la presenza dei gatti rimane spesso inavvertita e anche nelle aree urbane colonie di 5 o 6 soggetti vengono ben tollerate. Inoltre il numero contenuto li rende meno esposti ad epidemie, soprattutto virali, ma anche parassitarie. C’è chi vorrebbe eliminare le colonie, ma non sa a quali conseguenze ci si esporrebbe, perché ad un calo dei felini corrisponde un rapido e consistente aumento dei ratti (le temute “pantegane”). Infatti varie ricerche hanno evidenziato che, in assenza di gatti, qualsiasi campagna di derattizzazione è destinata al fallimento: senza i naturali antagonisti in poco tempo la popolazione dei ratti si ricostituisce totalmente. Un numero equilibrato di gatti, sani e sufficientemente nutriti, è fondamentale, perché impediscono il proliferare dei ratti, quelli sì pericolosi per la salute.
La legge 281 del 1991 prevede che il censimento delle colonie feline, la loro tutela e il controllo delle nascite sia di competenza del Sindaco di ogni comune. Qualunque cittadino può dare comunicazione della presenza di una colonia al Sindaco, affinché se ne faccia carico. Normalmente il Sindaco fa riferimento alle associazioni o a volontari, per la gestione della colonia, e al Servizio veterinario per le sterilizzazioni. Gli oneri degli interventi sono di competenza del Sindaco e non devono essere visti come superfluo gravame, perché una colonia sana e ben controllata rappresenta una risorsa per il territorio.
Per maggiori chiarimenti in merito di tutela e sterilizzazioni delle colonie feline è possibile rivolgersi al Servizio veterinario o alle associazioni protezioniste.
Ivana Sandri, Trentino www.animalieanimali.it
Cani e gatti stimolano le stesse emozioni dei figli
E' stato rilevato un aumento della ossicitina, l'«ormone delle coccole», in chi gioca con i quattrozampe
tratto da http://www.lazampa.it
Chi ha bisogno di un figlio, se si ha un animale domestico? Un’affermazione di cui sono convinti tutti i più appassionati cinofili e gattofili, e che sembra trovare ora una conferma scientifica grazie agli studi di un team di biologi giapponesi: pare che dopo aver accarezzato e coccolato il proprio cane o gatto, e soprattutto aver stabilito un contatto anche visivo con lui, nei padroni aumentino i livelli di un ormone chiamato ossitocina, collegato anche alle emozioni dell’amicizia, dell’amore romantico e, cosa ancora più rilevante, di quello genitoriale. Come dire che i ’pet’ stimolano le stesse sensazioni positive di un pargolo in culla.
Soprannominato "ormone delle coccole" o "farmaco dell’amore" - riportano gli studiosi sulla rivista ’Hormones and Behavior’ - l’ossitocina, come confermano varie ricerche, è in grado di combattere lo stress e la depressione e di stimolare l’autostima negli umani. Per questa ragione Miho Nagasawa e Takefumi Kikusui, esperti della Azuba University, hanno voluto verificare se anche il contatto sociale fra specie differenti potesse amplificare la produzione di questo ormone.
«Miho ed io - sottolinea Kikusui - siamo grandi amanti dei cani e abbiamo notato che qualcosa cambia nel nostro corpo quando giochiamo a palla con loro e li abbracciamo. Perciò abbiamo reclutato 55 padroni di quattrozampe e i loro fedeli amici per una sessione di analisi in laboratorio». Gli arruolati del primo gruppo hanno fornito un campione di urina prima e dopo aver giocato con i loro cani per circa un’ora e mezza, mentre a un secondo gruppo è stato chiesto di non interagire con i loro quadrupedi.
Esaminando il liquido biologico, i ricercatori hanno rilevato un aumento del 20% della produzione di ossitocina nei padroni che avevano giocato con i loro animali stabilendo un contatto visivo di circa due minuti e mezzo in media, contro i 45 secondi dell’altro campione, in cui non si sono notati ’boom’ significativi di questo ormone. I biologi nipponici sono convinti che sia proprio per questo che la pet-therapy, ormai impiegata per curare un gran numero di malattie, è così efficace. E credono anche che l’uomo abbia addomesticato gli animali proprio per questa ragione: nell’antichità, dagli animali ricevevano non solo un aiuto nel lavoro, ma anche sensazioni positive e rilassanti.
COSA FANNO I NOSTRI MICI DA SOLI IN CASA QUANDO NOI NON CI SIAMO?
DESPERATE HOUSE CATS: Un’inedita docu-soap per farci gli "affari" dei nostri gatti A partire da venerdì 9 gennaio alle ore 20:00, in PRIMA TV su ANIMAL PLANET (Sky, canale 421) lo scopriremo con il primo degli otto episodi di "DESPERATE HOUSE CATS".
Intrighi, disordini e delitti nell’insospettabile scenario del cortile di casa: protagonista assoluto di questo teatro è lui, il gatto domestico, creatura affascinante e misteriosa con una personalità dalle mille sfaccettature. Un animale curioso, permaloso ma anche burlone e affettuoso che vive nelle nostre case e che spesso, fuori dall’ambiente domestico ha "affari" loschi con i suoi simili, possiede una grande agilità per intrufolarsi nei meandri più nascosti e una notevole abilità nel procacciarsi del cibo.
Al riparo dallo sguardo indiscreto dell’uomo, infatti, il quadrupede conduce una vita segreta di tutto rispetto che le telecamere di ANIMAL PLANET mostreranno, per la prima volta, a tutti i telespettatori. In una vera e propria docu-soap, si succederanno eventi più o meno importanti, dalla lotta per il territorio alla visita veterinaria, che caratterizzano la complessa vita felina e le relazioni di questo animale con i propri simili e con il padrone. Per tutti coloro che si sono sempre chiesti cosa faccia il proprio gatto quando è a casa da solo, "DESPERATE HOUSE CATS" ha tutte le risposte. Tratto da www.qzlife.it
MORTA LA GATTA DICIOTTENNE DI BUSH Già da tempo malata, è morta la gatta di Bush. Maggiori dettagli su www.qzlife.it
Tutela animali : COSA FARE? Il sito http://www.ideeaconfronto.altervista.org pubblica una traccia di discussione per stimolare la tutela degli animali e nuove idee in merito. Noi del Tittiweb la riportiamo, con lo scopo, appunto, di stimolare nuove idee fra gli amanti dei gatti e degli animali in genere. Questo è il testo:
"Nel corso dei decenni si è determinata via via una maggiore sensibilità verso la tutela degli animali. Grande merito va alle numerose associazioni che hanno lavorato molto per sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema, fino a poco tempo fa, ancora considerato di importanza ridotta. La legislazione ha timidamente accompagnato questo processo, ma mai lo ha anticipato. Ed oggi, ancora, in diverse parti del mondo, vengono perpetrate violenze inaudite su alcune specie animali, delle quali dovremmo vergognarci.
Cosa possiamo e dobbiamo fare per migliorare questa situazione e giungere finalmente e realmente al riconoscimento degli animali come "portatori di diritti"? Voi che ne pensate?"
Vi chiediamo di arricchire la discussione presente sul sito
http://www.ideeaconfronto.altervista.org
con il vostro contributo sull'argomento, per dare la possibilità
ai tutti di comprendere e percepire meglio questo tema,
oggi più che mai importante.
Appello dell’Enpa a istituzioni, forze dell’ordine e cittadini
Natale e Capodanno sereni anche per gli animali. Con le festività natalizie, la Protezione Animali si appella alle istituzioni, alle forze dell’ordine e ai cittadini italiani affinché garantiscano un Natale sereno anche ai quattrozampe. In particolare, l’Enpa invita i cittadini che volessero accogliere un animale nelle loro case a rivolgersi ai canili e alle altre strutture di ricovero dove molti "trovatelli" attendono una famiglia che li adotti e li riempia di affetto.
In caso di acquisti (ma Enpa suggerisce sempre l’adozione, magari tramite il proprio numero verde 800 054 054) presso negozi o allevamenti, si consiglia di controllare attentamente i documenti del quattrozampe e verificare il rispetto della normativa vigente; gli animali devono essere regolarmente "chippati", vaccinati e sottoposti a tutti i controlli veterinari prescritti. I cittadini devono inoltre prestare particolare attenzione a non acquistare animali importati illegalmente dall’estero, un traffico illecito che, come evidenziato anche dai recenti casi di cronaca, riguarda non solo specie esotiche in via d’estinzione - protette dalla Convenzione di Washington - ma anche gli animali d’affezione.
Con i festeggiamenti del Capodanno torna il pericolo dei fuochi d’artificio, una grave minaccia all’incolumità non solo degli esseri umani ma anche dei quattrozampe. Oltre al rischio di essere feriti dall’esplosione dei botti, gli animali, che hanno un udito più sensibile di quello umano, possono essere spaventati dal boato della deflagrazione e reagire con comportamenti istintivi, fuggendo in preda al panico e rischiando di essere investiti da automobili di passaggio.
Per la serata di fine anno la Protezione Animali consiglia ai proprietari di cani di tenere il loro quattrozampe al guinzaglio; di tenere chiusi temporaneamente in un luogo comodo e rassicurante gli animali, anche quelli che normalmente vivono all’esterno; di assicurarsi che l’eventuale tatuaggio identificativo sia leggibile, che il microchip sia registrato all’anagrafe canina, che l’animale indossi la medaglietta identificativa (con indirizzo e telefoni validi); di mantenere un atteggiamento sereno e di ignorare le eventuali manifestazioni di paura del quattrozampe per non spaventarlo ulteriormente.
Se qualcuno dovesse avvistare in un cane smarrito cerchi di avvicinarlo con attenzione, senza compiere gesti bruschi (potrebbe manifestare ancora paura), provi a rassicurarlo, magari offrendogli del cibo e chiami il Servizio Veterinario della Asl. Una volta raccolto e portato al canile sarà molto semplice risalire al proprietario tramite il microchip e, qualora non l’avesse, sarà comunque il luogo dove i proprietari potranno andare a riprenderlo. Tratto da www.qzlife.it
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CALENDARIO
2009
’SPORTELLO A
4 ZAMPE’,
NON
ABBANDONARE
ANIMALI
vai sul
sito:
www.provincia.perugia.it/Focus/Sportello-/Sportello-/Calendario/index.htm
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GRAVE SOCKS, GATTO DEI
CLINTON
Il micio ha il cancro e
i suoi giorni sono
contati. Socks, il gatto
dei Clinton, è in punto
di morte. Socks
(dall’inglese calzini
per l’estremità delle
zampe bianche) era stato
adottato nel 1991.
"Elegante e
insostituibile",
oggi ha 17 anni, è
molto dimagrito rispetto
agli anni della
presidenza e viene
alimentato attraverso
delle flebo.
Una storia davvero
toccante documentata da
un video: un cane
rischia la vita nel
traffico di una
superstrada per tentare
di trarre in salvo
l'amico investito.
Per tutti coloro che
amano gli animali ma
soprattutto per quelli
che ancora si ostinano a
non comprenderne la
sensibilità e li
trattano come oggetti
inanimati....
..ANIMALI...e dire che
la stessa parola dice
tanto!
ECCO IL CALENDARIO 2009 DELLA
LAV
La LAV
propone numerose idee-regalo di
qualità utili sia per adulti che
ragazzi. Queste idee
contribuiscono anche a sostenere
le numerose campagne LAV per i
diritti degli animali.

NON REGALARCI A NATALE, PER
FAVORE!
Tittiweb, solidale a molte altre
iniziative simili, sostiene una
campagna contro i regali di
animali a Natale. Infatti,
moltissimi cani e gatti
acquistati durante il periodo
natalizio rischiano di essere
abbandonati con l'arrivo della
prossima estate.
NON REGALARCI A NATALE, NON
SIAMO GIOCATTOLI, da buttare via
quando ci si stanca!
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