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Questa sezione contiene news sul mondo felino, riguardanti le loro
problematiche, eventi e fatti. Consultarle
vi consentirà di
essere sempre aggiornati su quanto accade ai nostri amici.
Appello: quando andate in vacanza, non abbandonate i
vostri animali!
Il
Tittiweb, come ogni anno lancia un appello a tutti
coloro che posseggono animali in casa. L'estate è
arrivata e molti lasceranno le loro abitazioni anche per
lunghi periodi. Vi preghiamo, non lasciate incustoditi i
vostri adorati animaletti, non abbandonateli! Se non
potete portarli con voi, trovate una soluzione
alternativa: un amico, un ricovero, ma non
abbandonateli!
Bruciato
vivo un gatto
Padova 25 MAGGIO 2010- STANGA.
Prima si sono «divertiti» a bruciare vivo
un gatto, poi hanno fracassato i lampioni del giardino
delle case popolari.
Teppisti sadici, in via Maroncelli, dove torna l’allarme
tra i residenti. Non è la prima volta che accadono fatti
del genere. L’anno scorso alcuni ragazzi avevano
mozzato le zampette di un micio di poche settimane.
Elvira Scigliano
MATTINO DI PADOVA
Gatti
imbalsamati e appesi a ganci o teste di cigni. E'
questa una forma di arte? Dubbi e polemiche......
FIRENZE - Prima le associazioni animaliste,
poi i gruppi su Facebook e ora il Consiglio
Comunale: l’installazione che il celebre artista
belga Jan Fabre dovrà
tenere a Firenze i prossimi 12 e 13
maggio trova un’opposizione sempre
maggiore, col passare dei giorni.
Varie associazioni come Lida, Pro
Animals, Oipa, Laverabestia.org e CEDA, accusano
Fabre di ricorrere a trovate sceniche ritenute
di pessimo gusto, quali vitelli, renne, gatti
imbalsamati e appesi a ganci o teste di cigni.
Oppure, come
in una installazione del 2007, dove protagonisti
erano cani imbalsamati e agghindati con nastri e
altri orpelli colorati.
Gli animalisti, oltre al trauma
provocato dal ricorso ad animali morti, mettono
in dubbio che Fabre, contrariamente a quanto
sostiene, metta in scena soltanto animali
trovati già morti.
Adesso è la volta del Consiglio
comunale di Firenze che lunedì dovrà
pronunciarsi su di una mozione presentata dal
PDL e sottoscritta da tutti i capigruppo, anche
della maggioranza. La
mozione chiede espressamente di
«evitare che si tenga la rappresentazione
dell’artista belga».
Fabbrica Europa, l’organizzatore dell’evento,
assicura che non vi sarà niente contro gli
animali, nell’installazione che si terrà il 12 e
il 13 maggio dalle 20 alle 23 alla Stazione
Leopolda. Ma sia gli attivisti (annunciato un
presidio la sera del 12) che i
consiglieri comunali vogliono opporsi comunque
al «comportamento tenuto dall’artista nei
confronti degli animali». Firenze si
prepara così ad accogliere Fabre in maniera del
tutto diversa da Roma, che nell’inverno scorso
ospitò con successo di critica e pubblico lo
spettacolo «Orgy of tolerance», in cui prendeva
di mira pornografia e consumismo.
La Stampa
UK:
GATTINA VIVA NONOSTANTE UN AGO NEL COLLO!
Moggy Marley ha sicuramente
usato una delle proverbiali 9 vite,
sopravvidendo ad un ago lungo circa 6 cm.
piantato nel collo.
La gattina si era accidentalmente
trafitta dopo essere balzata sulla sottile
punta. Si è forata la bocca ma ha fortunatamente
mancato la giugulare e la trachea.
Il suo proprietario, il ventisettenne Thomas
Ward, ha notato qualcosa tra il pelo della
gattina e cercando di toccarlo, la piccola
gattina di 7 mesi ha cominciato a tossire in
modo incontrollabile.
Thomas e la sua ragazza Candi Carpenter, 23
anni, sono subito accorsi alla Clinica
veterinaria Croce Blu di Londra con Marley e
i raggi X
effettuati hanno immediatamente rivelato un ago
da rammendo conficcato in profondità sotto la
sua pelle.
Le è stato somministrato
immediatamente un anestetico e l'ago è stato
rimosso.
Thomas ha commentato:"Non abbiamo assolutamente
idea da dove sia arrivato quell'ago". E la
padrona Candi: "E' tornata quella di prima ora
ma ha certamente usato una delle sue nove vite."
In libreria
nuovi libri sui gatti
Si segnala
l'uscita del libro "Gatto
ergo sum. Gatto quindi sono".
Ecco la recensione-descrizione apparsa sulla pagina
nazionale del quotidiano Libero:
"I casi della vita raccontati dal gatto Set.
Cosa
potrebbe avere da dirci un gatto saggio e ironico di
nome Set? La risposta al quesito è contenuta nella
“miciogra fia” di Federica Sgarbi "Gatto
ergo sum. Gatto quindi sono"
(Mursia,
pp. 76, euro 10), un insieme di opinioni feline su pregi
e difetti degli umani, i “Duezzampe”. Per la scrittura
del libro la frase celebre di Cartesio “Cogito ergo sum”
è stata fonte di ispirazione, ma solo in parte,
l’autrice racconta infatti come la presa di coscienza di
varie questioni poco etiche relative ai felini abbia
rivestito un ruolo decisamente maggiore insieme alla
conseguente voglia di riconoscere lo stato di Essere
anche agli amici gatti. Questo è il secondo libro della
Sgarbi sulla filosofia dei felini dopo il precedente
intitolato "Della filosofia e dei gatti".
si segnala anche l'uscita del libro scritto in
collaborazione con Viviana De Mitri
DIMMI CHE GATTO HAI... E
TI DIRO' CHE DONNA SEI
edito da Gruppo
Editoriale Armenia.
«Cercate di capire il gatto e capirete la donna» recita
un detto orientale: le caratteristiche fisiche e
caratteriali, i comportamenti, i pregi e i difetti dei
mici sono lo specchio di quelli del mondo femminile… e
viceversa!
Dimmi che gatto hai... e ti dirò che donna sei si
propone come un simpatico gioco per capire la
personalità della donna a seconda del gatto che ha
scelto come compagno di vita.
L’andatura morbida, flessuosa e aggraziata dell’Abissino
ricorda la donna elegante, fine e diplomatica; il
Persiano tranquillo e imperturbabile è il gatto
preferito dalla matrona amante del comfort e
dell’agiatezza; l’Europeo ben si addice alla ragazza
della porta accanto; la donna sportiva, scattante e
mascolina preferisce vivere con il forte, robusto e
instancabile American Shorthair; il quieto e silenzioso
Birmano viene scelto dalla new ager tutta meditazione e
spiritualità; il Maine Coon, tranquillo, placido e
pigro, vive meglio con una donna dal carattere pacifico
e sereno.
http://www.armenia.it/libri/726/Sentieri/Dimmi-che-gatto-hai...-e-ti-dirò-che-donna-sei.html
17 febbraio:
giornata nazionale del gatto
A pochi giorni
di distanza dalle “infelici”
affermazioni di
Beppe Bigazzi che alla “prova
del cuoco” ha dichiarato che
il gatto…
è buono da mangiare!!! si
festeggia la
Giornata Nazionale del Gatto.
La festa ha avuto origine negli anni
novanta ad opera delle
associazioni animaliste e
cade proprio il
17 febbraio per svariati
motivi.
Il mese di febbraio infatti per
l’astrologia è il mese degli “spiriti
liberi” caratteristica
principale dei
gatti;
il giorno
17, che notoriamente porta
sfortuna, vuole anche sfatare tutte le
dicerie che dicono che il gatto porti
male ed infine il numero
17 si può leggere come
1 e 7 cioè
una vita per sette cosi come
sette, nella tradizione, sono le
vite del gatto.
Svariate le
manifestazioni in onore
dell’amico
gatto. A Milano in via Gluck
45, presso
l’atelier
Gluck Arte
inizia la mostra
I Gatti di Carta dove si
potranno vedere poster, francobolli,
fumetti, origami, cartoni animati e
tutto quanto riguarda questo splendido
animale.
A Parma invece si festeggia il
Cat Pride, manifestazione
volta a sensibilizzare la gente “sulla
corretta convivenza uomo-animale“.
Una manifestazione a carattere
scientifico dove si discuterà della
salute e del
benessere dei felini, si
monitoreranno le colonie feline e si
discuterà sulle leggi puntando
l’attenzione sui
diritti dei gatti e sui doveri dei
padroni.
Krazy Kat, Felix (che compie 90
anni), lo Stregatto (Alice nel paese
delle meraviglie), Garfield, Isidoro,
Silvestro, gli Aristogatti e tutti gli
altri, immaginari o reali, saranno
protagonisti per un giorno
alla faccia di tutti coloro che li
vorrebbero “cucinare”.
http://notiziefresche.info/17-febbraio-giornata-nazionale-del-gatto_post-10200/
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12 feb 10 -
Un'insegnante inglese che aveva affisso volantini per
cercare Fluffy, il suo amato gatto smarrito, è stata
multata: ben 75 sterline!!
Lynda Dyson aveva infatti utilizzato il
vecchio metodo dell'appello stampato e disseminato nei
dintorni della sua abitazione, appendendolo ad alberi e
lampioni per cercare il suo persiano nero di 3 anni.
Molte le chiamate in suo aiuto, qualcuno le
aveva anche detto di avere visto una donna prendere il
suo animale.
In effetti una donna le aveva riconsegnato l'animale
dopo avere visto il suo annuncio su uno dei volantini,
dicendo che aveva pensato che fosse un randagio.
La Sig.a Dyson si è detta davvero contrariata:
"I poster "fatti in casa"
hanno da sempre aiutato milioni di famiglie a ritrovare
il proprio animale perso in u n mondo come il nostro in
cui il senso civico viene sempre più spesso a mancare
simili leggi e multe come quella che mi trovo a dover
pagare sono davvero una vergogna! Senza i miei cartelli
non avrei mai ritrovato il mio amato gatto e non penso
di avere fatto nulla di male. Anche Fluffy è
indignato!"
Un portavoce del
consiglio del municipio ha minimizzato l'accaduto
dicendo che sembra che la multa sia stata emessa per
errore e che sarà cancellata al più presto:
"In questo caso è stato commesso un errore e vorremmo
scusarci profondamente con la signora Dyson per
qualsiasi problema o preoccupazione da noi causatale."
Monte di Procida, multe a chi dà cibo a randagi
Vietato dar da
mangiare a cani e gatti randagi e colombi: pena una
multa dai 100 ai 600 euro. E' quanto
prevede un'ordinanza del comune di Monte di Procida.
Il ricorso al provvedimento, si legge
nell'ordinanza, è spiegato con la
necessità di fronteggiare
"problemi di carattere igienico sanitario in alcune
pubbliche vie, piazze e spazi di verde attrezzato,
causati da residui di cibo che vengono somministrati
a cani e gatti randagi e ai colombi da privati
cittadini". Di qui il divieto assoluto di
somministrare cibo ai randagi.
"L'ordinanza
emessa dal Comune di Monte di Procida in provincia
di Napoli non solo è contrario al sentimento di
pietà verso i più bisognosi ma soprattutto è in
conflitto con le leggi a tutela degli animali
d'affezione che cercano di favorire un buon rapporto
degli umani con gli animali e, tra le altre cose,
favoriscono l'istituzione dei cani di quartiere".
Lo
dice Walter Caporale, presidente dell'associazione
'Animalisti Italiani'. "Le norme sanitarie -
aggiunge la nota - vanno rispettate senza
compromettere la sopravvivenza degli animali.
Occorre dare spazio al buon senso e favorire la
somministrazione di alimenti agli animali
soprattutto in questo periodo dell'anno
caratterizzato da temperature rigide".
L'associazione 'Animalisti Italiani Onlus' fa
appello al sindaco di Monte di Procida "affinché
individui immediatamente una serie di luoghi da
destinare alla somministrazione di cibo agli animali
randagi da parte di privati cittadini"
(10
febbraio 2010)
USA: COMMERCIO DI GATTI COL PIERCING. DENUNCIATA.
Pennsylvania (U.S.A.) - Holly Crawford,
la donna che vedete ritratta in una delle foto qui
sotto, è stata denunciata per
maltrattamento di animali in quanto
aveva iniziato un disgustoso e crudele commercio di
"gothic kittens", gatti costretti a
subire un piercing assolutamente contro la loro
natura, a collo e orecchie.
Il
giornale The Times Leader ha fatto sapere che 3
gattini erano stati sottoposti a ben 10 piercing in
tutto il corpo. Così conciati, questi poveri animali
erano venduti sul web per centinaia di dollari.
Il suo avvocato difensore, ovviamente , ha
affermato che lei non ha assolutamente agito con
cattiveria e che il tutto
era fatto nel più totale rispetto dei felini,
con materiale sempre perfettamente sterilizzato,
ma Melinda Merck, veterinaria e attivista
contro le violenze nei confronti degli animali, ha
dimostrato che i piercing alle orecchie alterano
l'udito, mentre quelli al collo addirittura la
deambulazione e la capacità di saltare nei felini.
La realtà è che sono stati mutilati e
sfigurati...e questo per fare soldi!
Mi
meraviglio di chi li avrebbe acquistati...oltre alla
Crawford, con la sua mente malata, anche loro
sarebbero da denunciare.
Elena Vandelli
fonte: telegraph.co.uk
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