News feline                   

Questa sezione contiene news sul mondo felino, riguardanti le loro problematiche, eventi e fatti. Consultarle vi consentirà di
essere sempre aggiornati su quanto accade ai nostri amici.

 
 

17 febbraio: giornata nazionale del gatto

A pochi giorni di distanza dalle “infelici” affermazioni di Beppe Bigazzi che alla “prova del cuoco” ha dichiarato che il gatto… è buono da mangiare!!! si festeggia la Giornata Nazionale del Gatto.
La festa ha avuto origine negli anni novanta ad opera delle
associazioni animaliste e cade proprio il 17 febbraio per svariati motivi.
Il mese di febbraio infatti per l’astrologia è il mese degli “
spiriti liberi” caratteristica principale dei
gatti;
il giorno
17, che notoriamente porta sfortuna, vuole anche sfatare tutte le dicerie che dicono che il gatto porti male ed infine il numero 17 si può leggere come 1 e 7 cioè una vita per sette cosi come sette, nella tradizione, sono le vite del gatto.

Svariate le manifestazioni in onore dell’amico gatto. A Milano in via Gluck 45, presso latelier Gluck Arte inizia la mostra I Gatti di Carta dove si potranno vedere poster, francobolli, fumetti, origami, cartoni animati e tutto quanto riguarda questo splendido animale.

A Parma invece si festeggia il Cat Pride, manifestazione volta a sensibilizzare la gente “sulla corretta convivenza uomo-animale“.
Una manifestazione a carattere scientifico dove si discuterà della salute e del
benessere dei felini, si monitoreranno le colonie feline e si discuterà sulle leggi puntando l’attenzione sui diritti dei gatti e sui doveri dei padroni.

Krazy Kat, Felix (che compie 90 anni), lo Stregatto (Alice nel paese delle meraviglie), Garfield, Isidoro, Silvestro, gli Aristogatti e tutti gli altri, immaginari o reali, saranno protagonisti per un giorno alla faccia di tutti coloro che li vorrebbero “cucinare”.

http://notiziefresche.info/17-febbraio-giornata-nazionale-del-gatto_post-10200/

***************

 

12 feb 10 - Un'insegnante inglese che aveva affisso volantini per cercare Fluffy, il suo amato gatto smarrito, è stata multata: ben 75 sterline!!
 
Lynda Dyson aveva infatti utilizzato il vecchio metodo dell'appello stampato e disseminato nei dintorni della sua abitazione, appendendolo ad alberi e lampioni per cercare il suo persiano nero di 3 anni.
Molte le chiamate in suo aiuto, qualcuno le aveva anche detto di avere visto una donna prendere il suo animale.
In effetti una donna le aveva riconsegnato l'animale dopo avere visto il suo annuncio su uno dei volantini, dicendo che aveva pensato che fosse un randagio.
 
La Sig.a Dyson si è detta davvero contrariata: "I poster "fatti in casa" hanno da sempre aiutato milioni di famiglie a ritrovare il proprio animale perso in u n mondo come il nostro in cui il senso civico viene sempre più spesso a mancare simili leggi e multe come quella che mi trovo a dover pagare sono davvero una vergogna! Senza i miei cartelli non avrei mai ritrovato il mio amato gatto e non penso di avere fatto nulla di  male. Anche Fluffy è indignato!"
 
Un portavoce del consiglio del municipio ha minimizzato l'accaduto dicendo che sembra che la multa sia stata emessa per errore e che sarà cancellata al più presto:
"In questo caso è stato commesso un errore e vorremmo scusarci profondamente con la signora Dyson per qualsiasi problema o preoccupazione da noi causatale."
   
 
 
Monte di Procida, multe a chi dà cibo a randagi
  
Vietato dar da mangiare a cani e gatti randagi e colombi: pena una multa dai 100 ai 600 euro. E' quanto prevede un'ordinanza del comune di Monte di Procida. Il ricorso al provvedimento, si legge nell'ordinanza, è spiegato con la necessità di fronteggiare "problemi di carattere igienico sanitario in alcune pubbliche vie, piazze e spazi di verde attrezzato, causati da residui di cibo che vengono somministrati a cani e gatti randagi e ai colombi da privati cittadini". Di qui il divieto assoluto di somministrare cibo ai randagi.
 
"L'ordinanza emessa dal Comune di Monte di Procida in provincia di Napoli non solo è contrario al sentimento di pietà verso i più bisognosi ma soprattutto è in conflitto con le leggi a tutela degli animali d'affezione che cercano di favorire un buon rapporto degli umani con gli animali e, tra le altre cose, favoriscono l'istituzione dei cani di quartiere".
 Lo dice Walter Caporale, presidente dell'associazione 'Animalisti Italiani'. "Le norme sanitarie - aggiunge la nota - vanno rispettate senza compromettere la sopravvivenza degli animali. Occorre dare spazio al buon senso e favorire la somministrazione di alimenti agli animali soprattutto in questo periodo dell'anno caratterizzato da temperature rigide".
L'associazione 'Animalisti Italiani Onlus' fa appello al sindaco di Monte di Procida "affinché individui immediatamente una serie di luoghi da destinare alla somministrazione di cibo agli animali randagi da parte di privati cittadini"
 
(10 febbraio 2010)
 
USA: COMMERCIO DI GATTI COL PIERCING. DENUNCIATA.
 
 
Pennsylvania (U.S.A.) -  Holly Crawford, la donna che vedete ritratta in una delle foto qui sotto, è stata denunciata per maltrattamento di animali in quanto aveva iniziato un disgustoso e crudele commercio di "gothic kittens", gatti costretti a subire un piercing assolutamente contro la loro natura, a collo e orecchie.
 
Il giornale The Times Leader ha fatto sapere che 3 gattini erano stati sottoposti a ben 10 piercing in tutto il corpo. Così conciati, questi poveri animali erano venduti sul web per centinaia di dollari.
 
Il suo avvocato difensore, ovviamente , ha affermato che lei non ha assolutamente agito con cattiveria e che il tutto era fatto nel più totale rispetto dei felini, con materiale sempre perfettamente sterilizzato, ma Melinda Merck, veterinaria e attivista contro le violenze nei confronti degli animali, ha dimostrato che i piercing alle orecchie alterano l'udito, mentre quelli al collo addirittura la deambulazione e la capacità di saltare nei felini.
 
La realtà è che sono stati mutilati e sfigurati...e questo per fare soldi!
Mi meraviglio di chi li avrebbe acquistati...oltre alla Crawford, con la sua mente malata, anche loro sarebbero da denunciare.
 
Elena Vandelli
 
fonte: telegraph.co.uk
 
 
*********