Oggi, 9 Luglio 2011, festeggiamo
insieme il compleanno del Tittiweb!!!! Compie otto anni!
Ecco
alcune foto recenti dei gatti di Tiziana.
L
a
gatta Bella (la gatta di Tiziana) su Facebook,
fai click qui se la vuoi
aggiungere agli amici!
Festeggiamo insieme tutti i gatti
del mondo, oggi 17 febbraio 2011!!!
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Campagna di sensibilizzazione a favore
della prevenzione vaccinale del Gatto: un’iniziativa per
la salute e il benessere del Pet più amato
Proteggerlo tutto l’anno grazie all’indispensabile ruolo
del Veterinario e
ad una
linea vaccinale con ceppi vaccinali aggiornati, senza
adiuvanti, in linea con il suo stile di vita
Milano, 16 febbraio – Merial da
sempre si occupa della salute degli animali con
particolare riguardo per quelli domestici; oggi lancia
una campagna nazionale di sensibilizzazione a favore
della prevenzione vaccinale dei gatti. Per i proprietari
e per le persone che adorano questo piccolo felino, da
millenni compagno dell’uomo, opuscoli, informazioni e
tanto ascolto per ribadire l’importanza della
vaccinazione per proteggere i gatti dalle malattie
infettive che minacciano la loro salute (www.vaccinazionisumisura.com).
Il
gatto, con quasi sette milioni di esemplari, è l’animale
da compagnia più diffuso nelle nostre case. Tanto amore
non sempre si accompagna ad un’attenzione doverosa e ad
una corretta prevenzione dalle malattie: circa il 40%
dei gatti non viene mai visitato dal Veterinario e
quando lo è, spesso, è solo per emergenza. Solo 1 gatto
su 5 è protetto in Italia dalle malattie infettive con
una vaccinazione regolare: un valore che rimane
decisamente inferiore a quelli di Nazioni come la Gran
Bretagna o la Germania dove si raggiunge il 70%.
“Il
dato ha duplice valenza, sostanziale e statistica;
infatti quando in una popolazione si raggiunge una
percentuale elevata di animali vaccinati, stimata
attorno al 70%”– afferma il prof. Stefano Bo, professore
presso la Facoltà di Medicina Veterinaria
dell’Università degli Studi di Torino e Past President
SIMEF (Società Italiana di Medicina Felina) – “ si
raggiunge la cosiddetta ‘immunità di popolazione’ che
riduce sensibilmente la circolazione di virus ed i
rischi di contrarre malattie. In Italia la bassa
percentuale di gatti vaccinati determina una grande
circolazione di virus nella popolazione felina e
nell’ambiente con una pressione infettiva elevata. In un
simile contesto si possono addirittura sviluppare nuovi
ceppi virali che, talvolta, possono colpire persino
soggetti vaccinati” – aggiunge il prof. Bo. “La
vaccinazione, atto medico di esclusiva pertinenza del
Veterinario, è il segreto per una lunga vita in buona
salute per il gatto. In Europa sono state delineate
Linee guida specifiche sulle vaccinazioni con l’intento
di giungere ad una ‘personalizzazione’ della protezione
vaccinale che va adattata in base allo stile di vita
dell’animale ed ai fattori di rischio a cui è esposto”
ha concluso il professore.
Merial
offre al Veterinario una gamma vaccinale con aspetti
unici:
l’utilizzo di due ceppi vaccinali aggiornati contro il
Calicivirus, per poter proteggere efficacemente dalle
nuove varianti di campo del virus ; la completa assenza
di adiuvanti, fattore che accresce ulteriormente il
profilo di sicurezza locale del vaccino riducendo i
fattori di rischio. La gamma Merial consiste in cinque
valenze vaccinali disponibili in quattro differenti
vaccini per fornire al Veterinario la possibilità di
personalizzare la vaccinazione di ogni gatto, offrendo a
ciascuno la protezione nei confronti delle malattie alle
quali è esposto in base all’ambiente ed allo stile di
vita.
Buona
norma è considerare la vaccinazione come parte del gioco
della vita naturale del gatto che, come tutti i
proprietari sanno benissimo, riveste un ruolo
fondamentale nella quotidianità del felino.
“Anche
per gli animali il gioco non è solo puro divertimento ma
è funzionale per perfezionare i movimenti durante la
caccia o per ottenere maggiore efficienza nella lotta
per l’accoppiamento. In pratica molti comportamenti di
gioco servono sia per ottimizzare una nuova dinamica
comportamentale sia come momento propedeutico alla vita
adulta. Ma come ogni proprietario di gatto sa e osserva,
i nostri felini si divertono un mondo quando giocano
traendo sensazioni probabilmente simili alle nostre.
Infatti cos’altro può significare la frase proverbiale
“ridere sotto i baffi”? – dichiara il dr Adelmo Rossin,
medico veterinario comportamentalista e Direttore
sanitario del Parco Canile Rifugio di Milano.
Se a
Milano, passeggiando in qualche giardino o strada
nascosta, ci si imbatte in un gatto che sembra non
appartenere a nessuno, ci si sbaglia: il Comune, unico
in Italia ad avere un ufficio che si occupa di loro, si
è assunto l’onere di registrarli, sterilizzarli, curarli
e nutrirli grazie anche ad una rete di instancabili
‘tutor’, muniti di regolare patentino, che si prendono
cura delle oltre 550 colonie di gatti che vivono in
libertà, per un totale di circa
10.000
gatti.
“La
presenza di una colonia felina sul territorio” – rende
noto il dr Gianluca Comazzi, Garante degli animali del
Comune di Milano – “controllata e seguita sotto il
profilo sanitario ed igienico, non nuoce ma funge da
deterrente alla presenza di ratti e topi impedendo
l’arrivo di altri gatti, non sterilizzati, attraverso
un’occupazione dell’ambiente a disposizione. La
vaccinazione è fondamentale anche per i gatti che vivono
in collettività, i più esposti al rischio di malattie
infettive e che possono costituire un serbatoio di virus
per gli altri felini e una fonte di diffusione dei virus
nell’ambiente. I gatti abbandonati e rinvenuti sul
territorio comunale vengono ospitati nel Gattile, parte
integrante del Parco Rifugio Canile, vanto della città.
Oltre 200
gatti possono disporre di 8 locali con tanti giochi e
altrettanti cortili per muoversi, divertirsi e
socializzare, oltre a usufruire dell’assistenza continua
dei veterinari che si occupano della loro salute”.
Per maggiori
informazioni: e
www.vaccinazionisumisura.com
e
www.frontlinecombo.it
Ufficio
stampa:
Vox Idee
per il business – tel. 02 58299807
Pierangela
Guidotti: pguidotti@voxidee.biz – Eliana Gaudino:
egaudino@voxidee.biz
Il 17
febbraio è la festa nazionale del gatto
e risale
al 1990: è stato scelto il mese di febbraio perché è nel
segno dell’Acquario, segno zodiacale degli spiriti
liberi, intuitivi ed anticonformisti; per il giorno, si
è optato per il 17, numero scaramantico per eccellenza
perché si può leggere come 1 e 7, una vita per sette
volte e il gatto, per tradizione popolare, ha proprio
sette vite.
Merial, multinazionale leader mondiale nella salute
animale, offre una gamma ampia e variegata di prodotti
innovativi per migliorare la cura e il benessere degli
animali domestici, da reddito e selvatici.
Presente in 170 Paesi, è rinomata per la ricerca
biologica di base, per lo sviluppo di nuove tecnologie e
la scoperta di nuove terapie (dal 1990 cinque delle
dieci migliori innovazioni vaccinali provengono dai suoi
laboratori).
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È disponibile in rete la rivista gratuita "Grazie per
sempre", dedicata ai rapporti di convivenza con gli
animali.
www.graziepersempre.it
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Buon
Natale dal Tittiweb

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ARIZONA
(USA): 152 GATTI E 19 CANI IN UNA ROULOTTE
Foothills
Catalina, ARIZONA Una famiglia composta di 4 persone,
152 gatti e 19 cani, viveva in una roulotte senza
servizi igienici! A seguito di lamentele da parte dei
vicini, per il cattivo odore proveniente dalla roulotte,
è intervenuta l’Animal Care and Control che ha
sequestrato tutti gli animali.
Il fatto è
accaduto a Pinal County, così come hanno riferito le
autorità del luogo. “E ‘stato un caso di negligenza
orribile”, ha affermato il direttore della comunicazione
Heather Murphy. Ruth Stalter, del Pinal County Animal
Care e direttore di controllo, in un comunicato stampa
ha dichiarato: “Ci sono strati di feci sul pavimento in
tutta la roulotte”. Il proprietario dei 152 gatti e 19
cani era stato già stato accusato di crudeltà verso gli
animali nel 2004 per un fatto analogo.
Secondo il
comunicato diramato, non c’era acqua corrente ne
lettiere per i gatti….nulla. Pyritz ha detto che la
coppia ed i loro due figli adulti, vivevano nella
roulotte con gli animali, animali ora sotto il controllo
della Public Information Officer ha raccontato Joe
Pyritz. Con l’aiuto del Dipartimento dello sceriffo
della contea Pinal, gli animali sono stati presi in un
rimorchio da cavalli per trasferirli in una struttura
preposta alla cura ed al controllo veterinario degli
animali. Un veterinario effettuerà un check-up su
ciascuno degli animali e provvederà alla loro
vaccinazione. Gli animali sani saranno poi dati in
adozione. Con l’eccezione di un gatto, a cui dovrà
essere praticata l’eutanasia, gli altri animali sembrano
essere sorprendentemente in buone condizioni.
http://www.express-news.it/?p=45669
Brutta avventura per quattro gattini, intrappolati nel
sottoscocca di un'auto e recuperati ieri pomeriggio da
un carrozziere di Lovere.
«È il
lieto fine di una storia bellissima e incredibile al
tempo stesso – racconta ancora stupito Gianbattista
Benaglio, carrozziere – non riesco ancora a spiegarmi
come abbiano fatto a sopravvivere, perché li
ho recuperati in un punto dove l'automobile è molto
calda e sfiora i cento gradi. Ho posizionato
la vettura sul carro ponte e c'è voluta un'ora e mezzo
di lavoro per smontare il sottoscocca. Quando li ho
trovati mi sono commosso, non ci speravo.
Due erano vicini alla zona del cambio e gli altri due
proprio accanto alla marmitta. Erano molto spaventati e
sporchi di olio, ma per fortuna vivi. Allora
ho telefonato subito alla padrona dell'auto dicendole
"sei diventata mamma di quattro gattini“».
Tutto
è cominciato nella mattinata di ieri quando Sara
Figaroli, giovane mamma di Lovere, ha deciso di uscire
di casa per alcune commissioni. «Dovevo andare a Darfo
Boario Terme – spiega –. Allora ho preso l'auto e sono
partita. Dopo aver percorso pochi metri ho
sentito un rumore, come se fosse il miagolio di un
gattino. Avevo i finestrini aperti per il
caldo e ho pensato che provenisse da fuori. Dopo alcuni
chilometri di nuovo lo stesso verso. Allora ho accostato
e ho cominciato a cercare dappertutto nell'auto, ma
niente. Mi sono rimessa in viaggio e arrivata a
destinazione ho parcheggiato. Sono stata via almeno un
paio d'ore e poi sono tornata verso casa. Nel viaggio di
ritorno non ho sentito più nessun miagolio, allora ho
pensato che il gattino fosse uscito da solo durante la
mia assenza. Nei pressi di Lovere però,
all'improvviso il miagolio è ricominciato. Ho deciso di
rivolgermi al carrozziere perché non riuscivo a vedere
il gattino, ma lo sentivo lamentarsi. Quando
mi ha telefonato il carrozziere e mi ha detto che ce ne
erano quattro sono corsa all'officina per vederli.
Amiamo moltissimo gli animali in famiglia, quindi ho
deciso di portarli in uno studio veterinario in attesa
che qualcuno li adotti».
I gattini
ora sono ospiti dell'ambulatorio veterinario associato
Colajori, Lanfranchi, Zubbol in via I° Maggio a Costa
Volpino. Se qualcuno volesse adottarne uno può
contattare lo 035.972494.
Gi. Me.
ecodibergamo.it