Storiella di Natale

Storiella di Natale….

di Chiara

C’era una volta una gattina piccola piccola, ma così piccola che si poteva tenere tutta quanta in una mano…

Spesso rischiava di venire calpestata e peggio ancora spesso veniva ignorata..era come se non esistesse, per molti.

La sua padroncina per renderla più “visibile” le aveva messo un bel fiocco rosso, che però spesso lei si toglieva o ci inciampava…un vero problema insomma….

La gattina tuttavia era sanissima e non soffriva di alcun malanno, solo quel piccolo grande problema: le sue dimensioni.

Persino gli altri gatti la evitavano, come fosse un’aliena, e Sophie, era questo il suo nome, ne soffriva tanto.

Non aveva amici, a parte un topino, che per un pelo non era più grande di lei, che la seguiva dappertutto e la faceva spesso sorridere perché era molto buffo e un tantino sbruffoncello.

Si avvicinava Natale e Sophie era triste, come non mai. Un giorno guardando fuori dalla finestra vide del fumo. Che strano pensò, del fumo….forse un falò….Meglio andare a sbirciare. Uscì di corsa dalla sua solita porticina ricavata dal portone principale appositamente per lei e in un attimo fu fuori. Si recò correndo in direzione del fumo…ma con sua grande sorpresa non era un falò era un vero e proprio incendio che si era sviluppato in una casa. Cosa era successo? Non c’era nessuno dentro? Cosa poteva fare? Sbirciò allora dai vetri della finestra e vide che l’albero di Natale che avevano allestito nel salotto stava bruciando! Le illuminazioni, forse di scarsa qualità, erano state la causa di tutto. Fece il giro attorno alla casa, alla ricerca di un buchetto per potere entrare in casa. Stanca, ci stava quasi rinunciando, quando vide un piccolo foro situato al piano terra. Senza molti sforzi per via delle sue dimensioni, Sophie, riuscì ad entrare in casa. Dentro si respirava male per via del fumo e a fatica si avvicinò all’albero, o meglio a quello che rimaneva dell’albero. Che peccato..povero albero e fra un po’ povera casa…..no, doveva assolutamente fare qualcosa, non poteva lasciare che tutto bruciasse a quel modo….

Allora, di corsa uscì dallo stesso foro che le aveva permesso di entrare, e si diresse velocemente verso casa sua. Una volta dentro incominciò a miagolare, proprio lei che non lo faceva mai…A questo punto la sua padroncina le corse vicino, per vedere cosa avesse. Sophie continuava a miagolare, agitandosi a più non posso. Vedendo che non riusciva a farsi capire, decise di andare di nuovo sul posto dell’incendio. Uscì quindi velocemente e, dopo essersi accertata di essere seguita da Mery (si chiamava così la sua amata padroncina), si diresse verso la casa dove aveva scoperto l’incendio. Una volta arrivata, si fermò, stanchissima, non ce la faceva proprio più ed era stremata. Ma aveva raggiunto il suo scopo: Mery telefonò subito con il suo cellulare ai pompieri ed ai padroni di casa, che conosceva bene, e intanto sfondò con una pietra la finestra per poter entrare e cominciare a spegnere l’incendio. Questo fu presto domato. Si era bruciato solo l’albero e il tappeto del salotto. Niente di grave, dopotutto, specie se paragonato a quello che sarebbe potuto succedere se la gattina non fosse intervenuta in tempo.

Sophie, da quel giorno, fu vezzeggiata e coccolata da tutti e nessuno la prese più in giro per le sue ridotte dimensioni. Era felice. Per lei fu proprio un bellissimo e inaspettato Natale, pieno di amore e di allegria.